“Che cosa è un fattore di ranking” è uno degli argomenti più importanti in ambito SEO. Per fare un esempio pratico, se consideriamo la “Search Engine Optimization” come una scienza, il fattore di ranking è l’atomo.

Nella pratica, il fattore di ranking è un vero e proprio “Segnale” che viene utilizzato dall’algoritmo di Google per posizionare il tuo sito tra i risultati del motore di ricerca.

Non a caso, se in italiano utilizziamo il termine “Fattore di Ranking”, in inglese si utilizza sia il termine “Ranking Factor”, sia “Ranking Signals”.

In altre parole, il Fattore di Ranking permette una vera e propria valutazione del tuo sito web, e il risultato è il posizionamento che otterrai, da 1 a >100.

Non esiste un solo fattore di ranking, ma molteplici: chi dice 200 (più o meno), chi oltre 10000. Indipendentemente dal numero, individuare e comprendere i fattori di ranking è alla base della SEO.

Se vuoi raggiungere la prima pagina su Google, devi rispettare i fattori di ranking.

A cosa serve il fattore di ranking?

Va su Google, cerca “Vino” e, in meno di un secondo, avrai pronti per te circa 487 milioni di risultati.
Ecco a cosa servono i fattori di ranking, a permettere a Google di comprendere quali, tra oltre 400 milioni di risultati, meritano di essere posizionati in prima pagina, o addirittura in featured snippet.

Grazie ai fattori di ranking, Google è in grado di mostrarti i migliori risultati per te, selezionati anche in base ai tuoi dati di navigazione e alla tua posizione geografica.

Come funziona un fattore di Ranking

Se ti poni questa domanda, sappi che stai sbagliando in partenza. La tua domanda, infatti, non deve essere “Come funziona un fattore di ranking”, ma “Come funziona l’algoritmo di Google”.

Una domanda alla quale hanno provato a rispondere in tanti, me compreso, ma a cui Google non ha mai dato una risposta esaustiva.

Quello che è importante comprende in questo articolo, è il rapporto tra “Fattore di ranking” e “Algoritmo di Google”.

1 – Il fattore di ranking è un segnale che può essere presente all’interno di una pagina web.

2 – L’algoritmo ha il compito di individuare il segnale e di analizzarlo.

3 – Il posizionamento all’interno del motore di ricerca dipende dal risultato di tale analisi.

4 – I fattori di ranking analizzati dall’algoritmo di Google sono molteplici, circa 200.

Ho cercato di spiegare il tutto in modo semplice e comprensibile a tutti. Bisogna tener presente però che il discorso è molto più ampio e complesso.

Cosa significa “Fattore di Ranking”

Soffermiamoci un momento sulla parola “Ranking”, che significa “posizionamento”, ma in che senso? Sto ovviamente parlando del posizionamento nella SERP (search engine results pages), ovvero tar i risultati del motore di ricerca.

Ranking significa “Posizionamento”, inteso anche come “Risultato” di un’analisi di uno o più “Factors”, o “Signals”, presenti all’interno di una pagina web.

Ecco spiegato il significato di “Fattore di ranking”

Quanti sono i Fattori di ranking?

In ambito SEO, si parla sempre di 200 fattori di ranking, suddivisi tra on-page e off-page. Dopo tanti anni che si sente parlare di SEO, algoritmi e ranking, si è però certi di una cosa: 200 è solo un numero indicativo.

C’è anche chi sostiene che declinando quelli che da molti vengono indicati come i “200 fattori di ranking”, si possa in realtà arrivare a circa 10000 ma, anche in questo caso, si parla più di teorie che di fatti.

La mia opinione è che, fondamentalmente, esistano 2 categorie di “fattori di ranking”:

1 – Quelli indicati da Google
2 – Quelli indicati dai Consulenti SEO

Purtroppo non si può fare completamente affidamento su nessuna di queste 2 categorie. Nel primo caso, perché Google non fornisce tutte le informazioni relative ai fattori di ranking.

Nel secondo caso, bisogna tener presente che in rete esistono molti “SEO Guru” che, pur di guadagnare qualche click, direbbero qualsiasi cosa.

Io mi baso sulle poche ma significative comunicazioni di Google, e sulla mia esperienza personale nel campo.

Quali sono i fattori di ranking più importanti?

In linea di massima, i fattori di ranking hanno tutti lo stesso valore per l’algoritmo di Google ma, da un po’ di tempo, un fattore è più importante di tutti gli altri: la qualità del contenuto.

Come più volte scritto anche da Google, attraverso i canali ufficiali, il fattore di ranking più importante è la qualità del testo.

Più scrivi bene, in maniera esaustiva e rispondendo alle aspettative degli utenti, più sarà facile raggiungere la prima posizione nel motore di ricerca.

Scrivi per gli utenti, non per Google.

Le 3 Macro-Aree dei fattori di ranking

Già che ci sono, mi permetto di condividere una mia personale classificazione dei fattori di ranking.

Di seguito riporto quelle che sono, a mio parere, le aree più importanti su cui intervenire per posizionare i propri contenuti in prima pagina sui motori di ricerca.

Testo

“Testo”, inteso come qualità del testo. Oggi si tende a scrivere “Tanto per” e, in un primo momento, si possono anche ottenere buoni risultati. In realtà però, solo i contenuti qualità sono in grado di generare le interazioni e le condivisioni spontanee che permettono anche all’algoritmo di Google di comprenderne la qualità.

Se vuoi raggiungere la prima posizione, e mantenerla per molto tempo, per prima cosa concentrati sul testo.

Backlink

“Backlink”, inteso anche come “Link Building”, ma anche “Brand Awareness” e “Digital PR”. In poche parole, le url del tuo sito devono essere condivise, spontaneamente, su siti autorevoli, meglio se legati al settore di riferimento, e sui social.

Importante: le interazioni, i backlink, devono essere realmente spontanei, l’acquisto viene penalizzato da Google.

Technical SEO

Testi e visibilità del brand in rete sono fondamentali per la SEO, ma è anche importante il codice stesso del sito e della pagina, la struttura e le prestazioni.

Tutto questo viene definito “Technical SEO”, ovvero un insieme di fattori di ranking meno importanti della qualità del testo, ma che vanno assolutamente tenuti in considerazione.

Sto parlando, per esempio della velocità di caricamento di una pagina, oppure della “User Experience”, recentemente trasformata in un vero e proprio fattore di ranking grazie al “Page Experience”, l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Google.

I fattori di ranking on-page e off page

Ritengo sia importante dedicare un piccolo spazio anche alle 2 principali categorie con cui vengono inseriti i fattori di ranking, ovvero:

  • On-page
  • Off-page

On-page

Rientrano nella categoria “On-page”, i fattori di ranking legati al contenuto stesso della pagina, sia il testo, sia il codice.

Per esempio, il tag title o il Google Page Experience.

Off-page

Rientrano nella categoria “Off-Page” i fattori di ranking legati ad elementi esterni alla pagina o al sito. Il principale fattore di ranking off-page è sicuramente il “Backlink”, inteso anche come “Link building”.

Penalizzazioni

I fattori di ranking sono fondamentali anche per permettere a Google di rilasciare eventuali penalizzazioni, sia manuali che algoritmiche.

Se per esempio acquisti dei backlink, generi spam, o nascondi del codice “Malevolo”, anche in questo caso invii un segnale all’algoritmo di Google, ma negativo.

In altre parole, “Il Segnale” che invii viene inteso come un vero e proprio “Fattore di ranking”, anche se negativo.

Pertanto, la conoscenza dei fattori di ranking è fondamentale anche per porre rimedio alle penalizzazioni di Google.

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