Il personal trainer è un servizio che negli ultimi anni ha visto aumentare il volume di ricerche online, come potrete facilmente notare nel grafico di seguito.

Dal 2004 ad oggi, infatti, gli utenti hanno cercato questo tipo di servizio in tutta Italia, con dei picchi registrati a settembre 2018, ottobre 2018 e settembre 2019.

Da settembre 2014 il volume di ricerca si è dimostrato piuttosto costante, con valori altalenanti dovuti al periodo stagionale. Per questo motivo, molti personal trainer hanno compreso l’importanza della SEO e di avere il proprio sito in prima pagina sui motori di ricerca.

personal trainer

Uscire in prima pagina con “Personal trainer Roma” o “Personal trainer Firenze”, non garantisce di fidelizzare il cliente che ha effettuato la ricerca, ma molto probabilmente permetterà di ricevere almeno una telefonata.

In questa guida illustrerò come avviare una strategia SEO, o meglio “Local SEO”, per permettere a un personal trainer di raggiungere la prima pagina sui motori di ricerca.

Come individuare le parole chiave

Come scrivo sempre, per prima cosa bisogna individuare le parole chiave realmente rilevanti per il proprio business, come per esempio “Personal trainer Torino” o “Personal trainer a domicilio”.

Non tutte le parole chiave sono rilevanti per il vostro business, molto dipende dal tipo di parola o dall’intento di ricerca degli utenti.

Per esempio, una parola certamente rilevante è “Personal Trainer” + la località, ma bisogna anche dire che chi si trova in una determinata città, per esempio a Milano, potrebbe scrivere sul motore di ricerca semplicemente “Personal Trainer”.

Questo è solo un esempio di “Intento di ricerca” ma ce ne sono altri.

Parole chiave per un personal trainer

Di seguito riporto alcune parole chiave che sono rilevanti per un personal trainer. I volumi di ricerca che troverete di fianco a ogni parola riguardano il volume di ricerco medio, mensile, su tutto il territorio nazionale. In alcuni periodi dell’anno, infatti, il volume di ricerca può essere maggiore o minore.

Ricordo inoltre che Google permette di ricevere dati sui volumi di traffico anche a livello locale.

  • personal trainer 14800
  • personal trainer milano 2900
  • personal trainer online 1600
  • personal trainer torino 720
  • costo personal trainer 590
  • personal trainer a domicilio 480
  • personal trainer donna 210
  • personal trainer cuneo 70
  • personal trainer padova 260
  • personal trainer roma 1300

Avviare una strategia Local SEO

Quando si parla di SEO per un business locale, si parla di Local SEO. In linea di massima, si seguono tutte le linee guida relative alla SEO tradizionale ma, ovviamente, ci sono degli elementi che contraddistinguono le diverse aree.

Per la local SEO, per esempio, è fondamentale l’iscrizione della propria azienda o attività su Google my Business. All’interno del sito, poi, nel tag title va quasi sempre inserito anche il nome della città.

Per saperne di più sulla local SEO e sulla ricerca locale, vi consiglio di leggere la mia guida “Cos’è la Local SEO: guida per principianti”.

Di seguito riporto 2 elementi tra i più importanti per la ricerca locale, la “SEO on page” e la “SEO copywriting”

La SEO on page

La SEO on-page riguarda l’ottimizzazione di tutti gli elementi all’interno della pagina, sia dal punto di vista contenutistico che dal punto di vista più tecnico, come per esempio i tag headers.

Tra le principali ottimizzazioni segnalo:

  • Individuare una parola chiave per ogni pagina
  • Inserire la parola chiave principale in h1, title e meta-description
  • Ottimizzare l’outline di ogni pagina
  • Linkare tra di loro le pagine mediante il processo di “Internal linking”
  • Impastare il protocollo https
  • Impostare il link Canonical

Infine, non dimenticate di:

  • Configurare Google Analytics
  • Configurare Google Search Console
  • Caricare la sitemap

La SEO copywriting

Un altro lavoro che bisogna fare è creare pagine rilevanti per la SEO, ma anche pagine utili per gli utenti. I contenuti che si andranno a creare, poi, devono essere ovviamente SEO friendly, devono quindi seguire una struttura semantica e devono anche essere organizzate correttamente all’interno del sito.

Un aumento dei contenuti favorisce l’aumento del traffico, mentre una corretta organizzazione delle pagine, favorisce il crawl budget.

Creare una pagina Google My Business

Come ho anticipato, Google My Business è fondamentale per la local SEO. Il personal trainer spesso lavora a domicilio o nelle palestre, ma se avete uno studio dove esercitate, inserite l’indirizzo su Google My Business, così da poter comparire su Google Maps.

La presenza su Google Maps è fondamentale anche per la ricerca vocale e per rispondere a una delle ricerche più comuni degli ultimi anni “Vicino a me”.

Come vedrete dal grafico realizzato con Google Trends, ad agosto 2019 c’è stato un vero picche di ricerche.

vicino a me google trends

In molti ritengono che un trend destinato a crescere è proprio quello delle ricerche vocali, un motivo in più per essere presenti anche all’interno delle mappe di Google.
Consiglio: appena potete, provate a chiedere al vostro assistente vocale “Personal trainer vicino a me”, oppure, “Mi trovi un personal trainer?”. Non siete curiosi di sapere se siete presenti trai risultati?

Principali assistenti vocali attualmente sul mercato:

  • Bixby (Samsung)
  • Alexa (Amazon)
  • Google Assistant
  • Siri (Apple)
  • Cortana (Microsoft)

Quanto costa creare inserire la propria attività su Google Maps?

Al momento, inserire la propria attività su Google Maps è gratuito. Se decidete di non svolgere la procedura da soli, e vi rivolgete ad agenzie o consulenti, potrebbero chiedervi di pagare ls consulenza per il servizio di inserimento.

Il costo può raggiungere anche i 300 euro, una tantum o all’anno.

Io non chiedo niente ai miei clienti già acquisiti, mentre mi riservo di chiedere massimo 20 euro per aiutare un nuovo cliente.

Realizzare un sito WEB responsive (per smartphone)

Come sempre, la realizzazione di un sito web è centrale nella strategia marketing, anche per promuovere un personal trainer.

Tra gli elementi da tenere in maggiore considerazione c’è si sicuramente la SEO e la compatibilità con i dispositivi mobili. Trattandosi in genere di un target “Giovanile”, se non nell’età, sicuramente nello spirito, l’utilizzo di smartphone e tablet è una componente molto rilevante.

Oggi sicuramente potete provare a realizzare un sito web da soli, ma se siete alla ricerca di un lavoro professionale, potete richiedere il mio servizio di “Realizzazione siti SEO friendly”.

Le pagine che non possono mancare

Ovviamente non può mancare la home page, dovrebbe essere una cosa scontata per preferisco ribadirlo. La home page è la pagina più importante del sito, la più visitata e anche quella dove deve comparire la parola chiave principale: per esempio “Personal trainer a Milano”.

Trattandosi di un business locale, la home deve in parte ricalcare la pagina su Google my Business. In altre parole, non possono assolutamente mancare le informazioni “NAP”, ovvero:

  • Nome
  • Indirizzo
  • Telefono

Sempre in home page, è utile avere anche qualche foto, un video e una breve biografica (introduzione).

Altre pagine che il sito di un personal trainer deve avere sono:

  • L’elenco dei servizi
  • Una pagina per servizio
  • Chi sono
  • Contatti
  • Prezzi
  • Gallery
  • FAQ
  • Blog
  • Configurare i dati strutturati (schema.org)

I dati strutturati sono uno degli argomenti più discussi dai SEO expert. In generale, non sono un fattore di ranking e non dovrebbero pregiudicare il posizionamento in prima pagina, ma sono anche molto consigliati.

La maggior parte dei template utilizzati per i siti WordPress prevedono già al loro interno una serie di dati strutturati, ma per configurarli correttamente è necessario acquistare un plugin dedicato.

Non è ancora certo, ma è probabile che i dati strutturati avranno un ruolo chiave nel posizionamento del proprio sito tra i risultati delle ricerche vocali.

Creare un Blog: non solo su fitness e salute

Avere un blog è sempre utile, anche se lo è certamente meno per un business locale. Il mio consiglio è quello di realizzare una serie di articoli legati agli argomenti che più trattate durante una sessione, come dimagrire o tonificare. Cercate però di realizzare anche contenuti di nicchia, in quanto è molto difficile che riuscirete a posizionarvi in prima pagina in un settore così competitivo.

Oltre ad articoli informativi sulla materia, è utile anche realizzare contenuti sul ruolo e sul lavoro del personal trainer.

Di seguito riporto alcune domande/ricerche effettuate dagli utenti:

  • dove trovare un personal trainer?
  • perché prendere un personal trainer?
  • perché allenarsi con un personal trainer?
  • chi sono i personal trainer?
  • quando costa un personal trainer?

Aumentare la propria notorietà: Brand Awareness

Dovete sempre ricordare che, nel web marketing, una bella presenza e una bella parlantina serviranno a poco senza un sito performante.

Online, infatti, quando un utente arriva sulla vostra pagina vede:

  • Foto
  • Video
  • Testi

I contenuti devono pertanto contenere elementi che spingano l’utente a contattarvi, come un modulo contatti, la pagina dei prezzi, ma anche tutti gli elementi che trasmettono “Affidabilità”.

Sì perché se è vero che il cliente pretende sempre il prezzo più basso, è anche vero che un personal trainer che non si mostra come affidabile, professionale, esperto o attendibile, rischia di non essere contattato.

Per dimostrarvi “Affidabili” dovete curare la vostra immagine, il vostro nome, che deve diventare un vero e proprio marchio, un brand.

Ecco perché dovete fare Brand Awareness.

In poche parole, dovete mostrare la vostra professionalità ai vostri potenziali clienti, come? Ecco qualche esempio di seguito.

Aprire un canale YouTube

Aprire un canale video su YouTube, dove mostrare esercizi e il vostro lavoro come personal trainer, è una strategia ottima. Il problema di tutto questo è certamente la produzione del video che può avere anche costi notevoli.

Se non avete problemi di budget, affidatevi a un’agenzia di produzione video, se però dovete dovete risparmiare, allora resta solo il “Fai da te”.

Leggi anche “Come diventare Youtuber“.

Il rischio peggiore che si corre nel produrre da soli contenuti video è di apparire come poco professionali o improvvisati. Pertanto, prima di pubblicare i vostri video, mostrateli a persone fidate per avere un parere. Ovviamente se lavorano nel web marketing è meglio.

Il mio consiglio è di non provare neanche a creare un video professionale, intendo il tipo di video che produrrebbe un’agenzia. Puntate invece su uno stile paragonabile a quello utilizzato dalle fitness influencer su Instagram.

Leggi anche:

La qualità “Amatoriale” della vostra produzione deve essere percepita come una sorta di “Realismo” o, in altre parole: “Vi mostro il mio lavoro senza filtri o montaggio”.

Dovrete documentarvi e non sarà facile, ma realizzare dei brevi video mentre fate gli addominali, o mentre un cliente alza un bilanciare, è un’obiettivo raggiungibile.

Richiedere recensioni ai propri clienti

Ufficialmente, le recensioni su Google, o su altri sistemi, non sono un fattore di ranking, ma sicuramente aiuta la Brand Reputation e la Brand Awareness. Pertanto, quando avete un cliente soddisfatto, non dimenticate di farvi lasciare una recensione su Google Maps.

Rispondere alle domande dei potenziali clienti

Inserire una chat nel vostro sito, specialmente se una campagna PPC è attiva, può essere molto utile per presentarvi e farvi conoscere, magari rispondendo subito alle domande di un potenziale cliente.

Se però siete impegnati, potete sempre configurare un chatbot, farvi lasciare i contatti, e richiamare in un secondo momento.

Un altro modo per migliorare la propria “Brand Awareness” è rispondere alle domande degli utenti attraverso un blog, o realizzare contenuti su argomenti interessanti come la dieta o gli esercizi per li addominali. Di questo ho parlato nei paragrafi precedenti.