Il nutrizionista è una professione che in genere viene svolta in studio, e che quindi prevede strategie web marketing legate alla local SEO. Il nutrizionista online, invece, non prevede limiti geografici, il servizio, infatti, può essere promosso in tutto il mondo, anche in lingue diverse: bisogna però sapere come posizionare il proprio sito in prima pagina.

Per la serie “Lavorare online”, oggi spiego come realizzare una strategia SEO per raggiungere la prima pagina con la parola “Nutrizionista online”.

Analisi della SERP per “Nutrizionista online”

Per capire cosa fare, il primo passo è aprire una nuova scheda di Chrome in modalità “In incognito”.

navigazione in cognito

A questo punto scrivete “Nutrizionista online” e osservate la SERP: i risultati che riporto di seguito potrebbero essere leggermente diversi dai vostri, ma poco conta.

ricerca nutrizionista online

Analizzare la SERP vi permetterà di individuare rapidamente i vostri competitor. Ovviamente ci sono altri modi per effettuare questo tipo di analisi, ma per ora ci limitiamo a questo.

serp nutrizionista online

Siti in prima pagina per “Nutrizionista online”

A seguito dell’aggiornamento del 1° agosto dell’algoritmo di Google, la SERP oggi propone risultati diversi tra loro per “Intento di ricerca”, anche se per la stessa parola chiave.

Questo perché l’intento di ricerca, al momento di digitare una determinata parola chiave, non è lo stesso per ogni utente.

Di seguito riporto i risultati della SERP per “Nutrizionista” online organizzati in base all’intento di ricerca.

1 – Intento di ricerca “Il nutrizionista che lavora online”

Di seguito i siti dei nutrizionisti che lavorano online

I primi siti che vado ad analizzare sono:

  • nutrizionista-online.net
  • dietaazona.eu
  • fabriziomalipiero.eu/software/dieta-online-personalizzata
  • dietologonutrizionista.roma.it/dieta-online-per-attivare-il-metabolismo

I primi 2 rimandano direttamente a una home page, il terzo e il quarto, invece, riportano a una pagina centrata sulla “Dieta”.

Un risultato veramente particolare è quello di ildottorerisponde.it/endocrinologa-nutrizionista-online, che ho inserito in questa categoria anche se il sito promette una consulenza medica gratuita.

2 – Intento di ricerca “Aggregatori”: scegliere tra più professionisti

Ci sono tutta una serie di siti web come ProntoPro, Pagine gialle, o pagine che rispondo a query che contengono parole come “A confronto” o “I migliori”.

Questo perché molti utenti, quando effettuano la ricerca di un professionista, voglio un sito che offra più possibilità di scelta.

– davincisalute.com/nutrizionista-online risponde un po’ a questa logica, in quanto non presenta un determinato “Nutrizionista”, ma un servizio che permette di mettersi in contatto con più medici.

– nutribees.com/blog/2019/03/15/migliori-nutrizionisti-online-in-italia, invece, è una pagina creata per una strategia di content marketing, che però porta come titolo “I Migliori Nutrizionisti online in Italia”

2 – Intento di ricerca “Blog webzine”, siti che offrono articoli e news

Infine, questa categoria di utenti è solo alla ricerca di informazioni sull’argomento, per questo è più incline a cliccare su blog, webzine, o semplici pagine web.

Bisogna però precisare che, per raggiungere la prima pagina con questo tipo di contenuto, non è indispensabile creare un blog dedicato. Come mostrato di seguito, può bastare anche creare una efficace strategia di content marketing.

Il primo link che vediamo è “foodspring.it/creare-il-piano-alimentazione”, che rientra nella strategia content marketing di foodspring.

Il link “ilfattoalimentare.it/diete-online-nutrizionista-onb.html”, invece, fa riferimento a una webzine dedicata all’alimentazione.

Infine, dietamica.it sembra un sito un po’ abbandonato a se stesso, il che è un peccato, visto che è in prima pagina per “Nutrizionista online”, anche se in ultima posizione.

Conclusioni dopo l’Analisi della SERP

Questo tipo di analisi serve, per prima cosa, a mostrare il livello della concorrenza. Vedendo il lavoro svolto dagli altri siti, infatti, è possibile subito farsi idea del tipo di investimento che serve per raggiungere la prima pagina.

In particolare, per raggiungere la concorrenza in prima pagina sul motore di ricerca avete bisogno di:

  • Un blog
  • Molte pagine con contenuti di qualità
  • Pagine che presentano i vari servizi
  • Un home page con un tag title “Nutrizionista online”

Ovviamente non finisce qui.

Ricerca delle parole chiave

Per realizzare contenuti efficaci e di qualità, è necessario individuare le giuste parole chiave. Per farlo esistono diversi strumenti ma per ora vi segnalo:

– Lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads

– La funzione “Ricerca Organica” di SEMrush (funzione che hanno anche altri SEO tools, compreso quello di Google).

Questo strumento può essere molto utile per individuare le parole chiave utilizzate dai competitor.

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Ottimizzazione della home page

Per raggiungere la prima pagina con la parola chiave “Nutrizionista online”, la scelta più ovvia è quella di inserirla all’interno della home page in precisi punti:

  • Tag title
  • Meta description
  • Tag h1

Questa struttura, vale anche per chi non è un nutrizionista, ma vuole semplicemente ottimizzare una pagina del proprio blog.

Ovviamente non basta certo questo, bisogna anche ottimizzare l’insieme dei tag headers, ovvero h1, h2, h3 e così via. Per farlo, bisogna individuare le principali parole chiave correlate a “Nutrizionista online” e inserirle nella pagina.

Oltre a ottimizzare gli headers, non dimenticate mai l’importanza di scrivere contenuti di qualità. In genere, nella home page bisogna inserire:

  • Servizi
  • Chi sono
  • Contatti

Il resto dipende dal tipo di servizi che offrite.

Rispettare i principali fattori di ranking

Quando si parla di SEO, si parla anche dei famosi “200 fattori di ranking”, anche se poi non sono realmente 200. Quello che in realtà non dovete mai dimenticare è il più importante fattore di ranking, ovvero la qualità del testo: il vostro sito deve offrire un reale servizio a chi utilizza il motore di ricerca, altrimenti Google non vi prenderà in considerazione.

Oltre alla qualità del testo, consiglio di fare molta attenzione ai seguenti fattori di ranking:

  • Velocità del sito
  • Ottimizzazione per il mobile
  • Intento di ricerca (RankBrain)
  • Link Building
  • Anchor Text (linking interno)
  • HTTPS

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Creare un blog per “Nutrizionista online”

La creazione di un blog, o di vere e proprie guide per mangiare sano, è fondamentale per raggiungere la prima pagina con la parola chiave “Nutrizionista online”. Questo perché, oltre a fornire un servizio migliore per le buyer persona, aiutate Google, e i web crawl, a comprendere di cosa parla il vostro sito.

Leggi anche “Cos’è il Crawl Budget e come aumentarlo”.

Quanti articoli bisogna creare per il blog di un Nutrizionista?

La risposta a questa domanda è più semplice di quanto sembri. Per capire quanti articoli dovete scrivere, dovete semplicemente vedere chi è in prima pagina con la parola chiave “Nutrizionista online”, vedere quante pagine ha, e con quante parole chiave è indicizzato: questo deve essere il vostro primo obiettivo.

Potrebbero bastare meno articoli, o potrebbero volercene di più, questo dipende da tutta una serie di fattori.

Di seguito riporto alcune delle parole chiave con le quali è indicizzato un nutrizionista presente in prima pagina nella SERP. Di fianco alla parola chiave, riporto il volume di ricerca medio mensile.

  • diete chetogene 74000
  • cibo da mangiare per dimagrire 22200
  • dieta per dimagrimento 22200
  • dimagrire velocemente 9900
  • dieta chetogenica dei 21 giorni 5400
  • dieta solo proteica 880

Analisi dei Competitor

Come avrete probabilmente compreso a questo punto, l’analisi dei competitor, ovvero dei siti già in prima pagine sui motori di ricerca con “Nutrizionista online” è fondamentale.

Leggi anche “SEO: non cercare di essere il primo, cerca di essere unico”.

Il mio consiglio, quindi, è quello di studiare con attenzione i siti nelle prime 20 posizioni della SERP di Google, di cercare di carpirne le scelte migliori, e di trarne spunto per migliorare i proprio lavoro.

Ci tengo a precisare che “Studiare la concorrenza” non significa “Copiare”.

Per studiare meglio i competitor, può essere utile controllare i risultati di altri motori di ricerca, come Bing e DuckDuckGo, o i risultati delle ricerche effettuate in altre lingue, in particolare l’inglese.

Leggi anche “Motori di ricerca: Google e le alternative migliori”.

Content Marketing, Inbound Marketing e CTA

In tutto questo, non dimenticate mai il vero obiettivo: ricevere richieste di consulenza. Per raggiungere il vostro obiettivo avete bisogno di:

Per approfondire meglio l’argomento, vi consiglio di leggere i seguenti articoli:

Analizzare il proprio lavoro: quali SEO tools usare

Per capire se state lavorando bene, avete bisogno di monitorare il vostro lavoro. Sembra scontato ma non avete idea di quante persone non utilizzino gli strumenti necessari per montare il traffico e il posizionamento del proprio sito web.

Uno strumento che sicuramente conoscete tutti è Google Analytics, ma una cosa che fanno in pochi è quella di configurare gli “Obiettivi”. Grazie a questa funzione potete monitorare molti elementi, tra cui le “Richieste di consulenza”. Il funzionamento degli “Obiettivi” di Analytics è molto semplice, basta infatti:

  • Creare una Thank you page
  • Fare in modo che dopo ogni richiesta di consulenza l’utente finisca sulla “Thank You Page”
  • Monitorare il numero degli utenti che arrivano sulla “Thank you page”

Un altro “SEO tool” ignorato da moltissime persone è “Google Search Console”: fondamentale per monitorare l’indicizzazione e il posizionamento del vostro sito.