Se studi la SEO, ti sarai sicuramente imbattuto più di una volta nel termine “Code lunghe”, in inglese “Long Tail”. Il nome è un po’ strano lo so, anche io, la prima volta che ho letto di questa strategia, ho pensato a una specie di scherzo ispirato dalla saga di Harry Potter, ma non era e non è così.

Le “Code lunghe” o “Long Tail”, infatti, sono fondamentali per raggiungere la prima pagina su Google, soprattutto se si vogliono “Rubare” posizioni ai brand più grandi. L’utilizzo delle code lunghe lo ritengo una vera e propria “Strategia SEO”, una delle mie preferite se devo dirla tutta, ma devo anche ammettere che raramente leggo informazioni a riguardo nei blog di settore.

Ritengo invece, caro lettore, che per te sia fondamentale conoscere la “Strategia SEO delle Code Lunghe”, pertanto mettiti comodo e leggi quanto ti sto per illustrare.

L’indice dell’articolo:

Cosa sono le code lunghe nella SEO

Le code lunghe, o “Long tail” sono parole chiave composte da più parole (almeno 2) che fanno riferimento ad una parola chiave più generica e con un volume di ricerca maggiore.

Se non fosse ancora chiaro, lo spiego con un paio di esempi.

Parola chiave principale -> camicie su misura, con volume di ricerca mensile di 2900

Code lunghe:

  • camicie su misura milano (1000 ricerche al mese)
  • camicie su misura online (880 ricerche al mese)
  • camicie su misura prezzi (70 ricerche al mese)
  • camicie uomo su misura (170 ricerche al mese)

Parola chiave principale -> New York, con un volume di ricerca di 201000 ricerche al mese

Code lunghe:

  • cosa vedere a new york (8100 ricerche al mese)
  • cosa fare a new york (1600 ricerche al mese)
  • distretti di new york (1000 ricerche al mese)
  • new york mappa (1000 ricerche al mese)
  • attrazioni new york (590 ricerche al mese)
  • dove si trova new york (590 ricerche al mese)
  • Come trovare le parole “Code lunghe”

Come trovare le code lunghe

I modi e gli strumenti per individuare le parole chiave “Long tail” sono molteplici ma, in questo articolo, ti mostrerò quello che utilizzo di più.

Con l’esempio di seguito farò finta di voler individuare le code lunghe correlate per la parola chiave “Adesivi personalizzati”, che conta circa 9900 ricerche mensili con una concorrenza alta.

Ecco cosa fare:

  • Andare sullo strumento di pianificazione delle parole chiave
  • Inserire nella ricerca “Adesivi personalizzati”
  • Cliccare su”Aggiungi filtro” e poi vai su testo parola chiave
  • Selezionare “Contiene”, inserire “Adesivi personalizzati” e clicca “Applica”

(vedi grafico di seguito)

adesivi personalizzati - ricerca parole chiave

A questo punto avrai un elenco di code lunghe ma non è detto che tutte vadano bene il tuo sito, pertanto analizzale e individua l’intento di ricerca di ciascuna.

Ricorda inoltre che non è da escludere che una “Coda lunga” possa avere a sua volta una più “Code lunghe” correlate.

Differenza tra “Code lunghe” e “Parole chiave correlate”

Scrivo questo paragrafo perché a un occhio esperto potrebbe sorgere un dubbio: nel precedente paragrafo hai indicato “Parole chiave correlate” o “Code lunghe”?

La risposta è: entrambe. Ci tengo a precisare infatti che la differenza tra “Code lunghe” e “Correlate” è minima e, da un certo punto di vista, poco rilevante.

In generale, una parola chiave è “Correlata” a un altra da un punto di vista semantico, come “Twitter” o “Facebook” sono parole correlate a “Social Network”. Le code lunghe invece sono parole chiave alle quali, in poche parole, vengono aggiunte altre parole, rendendole appunto più lunghe.

Le code lunghe poi hanno un valenza maggiore in quanto vengono utilizzate anche per individuare buyer persone o per indirizzare il proprio eCommerce verso un determinato business. Ne parlo più avanti.

Che cos’è la teoria delle Code Lunghe

In breve, secondo la “Teoria delle code lunghe”, è più semplice raggiungere la prima pagina per una “Long tail keyword” che per parola chiave generica correlata.

Riprendendo l’esempio precedente, raggiungere la prima pagina con la parola chiave “Adesivi auto personalizzati” è molto più semplice rispetto ad “Adesivi personalizzati”.

In linea di massima, salvo eccezioni, questa teoria è molto valida, anche se il discorso è molto più ampio, come spiego del paragrafo seguente.

L’importanza delle “Code lunghe” per l’e-Commerce

Avviare oggi un e-Commerce è molto complesso, se non impossibile. Il motivo della mia affermazione è che qualsiasi tipo di prodotto decidiate di vendere, molto probabilmente è già in vendita su Amazon o su qualche grande “Marketplace”.

Pensare di poter contrastare in qualche modo siti come Zalando, eBay o Amazon, senza disporre di un budget adeguato, è a dir poco folle.

Le grandi piattaforme infatti, risultano quasi sempre più efficace sia per la SEO, sia per le campagne PPC, senza contare gli investimenti nella Brand Awareness.

Pertanto, per vendere online i tuoi prodotti, oggi hai fondamentalmente 2 opzioni:

  • Aprire un negozio in un marketplace
  • Creare un sito e-commerce per vedere ad una nicchia di pubblico

Se punti sulla scelta numero 2, optando per vendere a “Target di nicchia”, ovvero a un numero ristretto di buyer persona, entra in gioco la strategia SEO delle code lunghe.

I grandi marketplace infatti, in genere sono posizionanti sui motori con le parole chiave più generiche, mentre sono “Scalabili” per quanto riguarda le parole chiave più specifiche, ovvero per le code lunghe.

Questo avviene anche perché Google, in genere, predilige i siti verticali. In altre parole, se decidi di vendere online “Biciclette”, dovrai compiere un’impresa “Epica”, mentre se decidi di vendere “e bike pieghevole”, creando un sito per vendere solo questo tipo di prodotto (nelle sue varianti), avrai molte più possibilità di raggiungere la prima pagina nella SERP.

Come utilizzare le code lunghe per un blog

Le code lunghe sono utilissime, se non fondamentali, anche per un blog, come ho dimostrato prima analizzando la parola chiave “New York”.

Indipendentemente dal tuo settore di riferimento, fashion, travel, food, fitness o altro, le code lunghe ti aiuteranno non solo a migliorare complessivamente la SEO del tuo sito, ma anche a individuare gli argomenti di cui parlare.

Da dove iniziare

Per prima cosa, studiando la SERP e utilizzando lo Strumenti di Pianificazione delle Parole Chiave di Google, devi individuare la parola chiave principale del tuo business e da lì estrapolare le relative code lunghe.

Una volta individuate dovrai creare contenuti per le tue code lunghe, ovviamente rispettando le regole SEO e tenendo sempre presente gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google.

Se ti senti pronto, inizia subito la tua ricerca, in alternativa, puoi richiedere la mia consulenza SEO.