Iniziare a vendere online è molto semplice, basta aprire un account su eBay e il gioco è fatto. Trasformare il proprio negozio online in un business di successo è, però, tutta un’altra storia.

Il problema principale che ho riscontrato durante le mie consulenze è la “Mancanza di pianificazione”, troppo spesso infatti si decide di avviare un negozio online senza curarsi di aspetti come la spedizione, il magazzino, la concorrenza, i prezzi dei prodotti, il ROI, i KPI, la SEO, il web marketing e molto altro.

Se vi è già venuto il mal di testa non vi preoccupate, adesso facciamo chiarezza.

Una guida web marketing per iniziare a vendere online (diversa dalle altre)

Quando ho iniziato a scrivere questa guida ho preso subito una decisione: deve essere diversa dalle altre già presenti su Google.

Questa guida illustra i “Primi passi” da seguire per iniziare a vendere online, presentati però in maniera sintetica, esaustiva e comprensibile anche per chi non ha esperienza nel settore.

Invece di dilungarmi troppo su ogni punto, ho preferito darvi le basi per poi approfondire i vari punti in un secondo momento.

Business Plan: progetta nel dettaglio il tuo business

Per progettare la prima versione del mio business ho impiegato più di sei mesi. Un periodo di tempo durante il quale ho dovuto studiare tutto nei minimi dettagli.

Usando dei termini professionali, dovete sviluppare un business plan dovete realizzare un documento dove indicare i punti fondamentali del vostro business, ovvero:

  • Obiettivi
  • Budget
  • Spese
  • Marketing
  • Prodotti e/o servizi
  • Vendite previste

Il business plan è un elemento fondamentale di qualsiasi startup anche se, in base alla mia esperienza personale, ritengo che sia un aspetto molto sottovalutato dalla maggior parte degli aspiranti imprenditori.

Le ragioni di questa scelta sono 2: i costi elevati per la realizzazione di un business plan professionale, mancanza di competenze per la realizzazione in autonomia.

Realizzare un business plan come si deve può arrivare a costare anche 10000 euro, ma realizzarlo con l’aiuto di un consulente costa molto meno.

Il mio consiglio è di non rinunciare a realizzare il business plan.

Nome + Logo

Creare un “Brand” è fondamentale per vendere online, pertanto la scelta del nome e del logo è imprescindibile.

Per la scelta del nome del vostro brand vi consiglio di scegliere qualcosa di breve e di semplice da ricordare, e che sia composto da al massimo 2 parole. Se il vostro business si sviluppa in Italia, vi consiglio di utilizzare parole italiane.

Per quanto riguarda il logo, ricordate che deve essere un simbolo riconoscibile anche su una piccola spilla. Il logo, in genere, non comprende il nome del brand.

Studiare i competitor

Studiare la concorrenza è il modo più semplice per sviluppare il proprio business online, soprattutto se si ha poca esperienza. Studiare quello che fanno gli altri, infatti, è una pratica molto semplice, che però non va confusa con il “Copiare”.

Ma cosa significa?

Se per esempio 5 competitor su 10 utilizzano un sistema di chat integrato sul sito, allora valutate se farlo anche voi, così come se i vostri competitor decidono di eliminare le spese di spedizione.

Lo studio dei canali di vendita, degli investimenti pubblicitari e delle strategie attuate dalla concorrenza è fondamentale per sviluppare il vostro business online.

Studiare i competitor, come ho detto in precedenza, non significa copiare, bensì far proprie le strategie di successo migliorandole.

La partita iva

La partita iva è un altro tasto dolente legato all’eCommerce. Per vendere online, infatti, avete bisogno di aprire una partita iva ma, per fare le scelte giuste, dovete rivolgervi ad un commercialista competente e di fiducia.

Il metodo di pagamento

Per vendere online bisogna anche stabilire un metodo di pagamento semplice per gli utenti ma che non preveda costi molto elevati per la gestione.

In generale, conviene prevedere più metodi di pagamento possibili, ma spesso questa scelta non è produttiva. Anche in questo caso vi conviene parlare con un bravo commercialista che potrà aiutarvi nella scelta, oppure potete richiedere alla vostra banca che tipo di servizi propone.

Aprire un sito e-commerce

Per vendere prodotti online serve un sito eCommerce ma, se state pensando di realizzarlo da soli, vi consiglio di cambiare idea. Una delle soluzione più comuni per realizzare un sito eCommerce è WordPress + WooCommerce, ma anche Prestashop è una soluzione valida.

Magento o altre soluzioni su misura sono più complesse da gestire o modificare e necessitano di budget più elevati.

Se volete gestire in autonomia il vostro eCommerce, allora la soluzione migliore è aprire un negozio su piattaforme come Amazon, eBay o simili.

Utilizzare Amazon, eBay, Etsy o simili

Creare un sito eCommerce prevede dei costi che in genere partono dai 5000 euro, per i business più piccoli, fino a superare gli 80.000 euro per business più grandi.

Se non si dispone di tali risorse, invece di creare un brutto sito, si può aprire un negozio su Amazon o su eBay. A seconda del tipo di business che si vuole avviare, è possibile anche scegliere piattaforme più di nicchia come Etsy, ideale per artisti e artigiani.

Fare belle foto

Avere un buon prodotto è fondamentale ma bisogna anche saperlo mostrare. Realizzare delle foto professionali è pertanto fondamentale per invogliare il cliente ad acquistare da voi.

Non dimenticate inoltre che un’azienda seria e affidabile non può mostrare i propri prodotti con foto di scarsa qualità, ne perderebbe in credibilità.

Scrivere testi professionali (SEO copywriting)

Immagini e video sono sempre più fondamentali in un mondo che comunica attraverso Instagram, Facebook e YouTube ma, rischiando di passare per “Romantico”, continuo a credere nella centralità della parola.

Senza togliere valore ad una bella foto o a un video professionale, prima di comprare un utente continua a leggere contenuti come il nome del prodotto, le caratteristiche, le recensioni, le FAQ, la pagina “Chi siamo” e molto altro.

Nel 2019 le parole sono ancora importanti, non solo per vendere ma anche per la SEO.

Pertanto curate i vostri testi, dedicate tempo alla loro realizzazione ma, se capite di non essere in grado, ricorrete ad un servizio di SEO copywriter.

Aprire un blog

Aprire un blog non è una scelta obbligata anche se è fondamentale per avviare una strategia pubblicitaria basata sul content marketing.

Il mio consiglio è, budget permettendo, di aprire un blog in ogni caso, anche solo per comunicare le novità dell’azienda. Potrete poi decidere in futuro se inserirlo all’interno del vostro piano marketing o no.

Iscriversi sui social network

Altro passo fondamentale per iniziare a vendere online è aprire un account nei vari social network, anche se non siete obbligati a iscrivervi su ogni piattaforma social.

Scegliete il social network più adatto al vostro business e, se avete dei dubbi a riguardo, andate a vedere come si mossa la concorrenza. L’importante è che non apriate mai più piattaforme social di quelle che potete gestire.

Sviluppare una strategia web marketing

La grande differenza tra un negozio su strada e un sito e-commerce è che, in generale, il negozio su strada ha sempre la possibilità di essere visitato dai passanti, mentre un sito e-commerce non può essere visitato senza pubblicità.

Per iniziare a vendere online è fondamentale investire in pubblicità perché nessuno capiterà mai per caso sul vostro sito.

Per prima cosa, quindi, dovete stabilire il vostro budget annuale da investire nel web marketing, dopo di ché, dovete decidere se affidarvi ad un’agenzia esterna o se sviluppare un “Marketing team” interno.

Per sviluppare un “Marketing team” composto da soci e/o da dipendenti della vostra azienda, qualora non abbiate esperienza nel settore, per la formazione potete ricorrere ad alla formazione offerta da un consulente web marketing.

Vendere anche all’estero

Se decidete di vendere online, soprattutto se vendete qualcosa “Made in Italy”, dovete fin da subito programmare di vendere anche all’estero.

Nell’era digitale, per un’azienda che vuole avere successo è impensabile vincolare la propria vendita ai confini nazionali.

Domande frequenti sull’e-commerce

Di seguito riporto alcune domande che mi pongono i clienti durante le mie consulenze web marketing.

Vendere online gratis è possibile?

No, non esistono formule magiche che vi permettano di vendere online gratis. L’e-commerce prevede sempre un investimento iniziale di almeno qualche migliaia di euro.

Non è impossibile avviare un’attività con un budget molto basso, ma sarà molto più difficile avere successo.

Meno investite, più tempo ci vorrà per crescere e più tempo dovrete impiegare “Fisicamente” nello sviluppo del vostro business.

Quanto bisogna investire nel web marketing?

La verità è che più investite e meglio è, cercate solo di affidarvi a professionisti competenti e seri. Il budget minimo si può identificare analizzando quanto ha investito, orientativamente, la concorrenza.

Come vendere artigianato online?

Potete vendere l’artigianato aprendo un sito e-commerce o iscrivendovi su Etsy. Ne parlo in maniera più approfondita nel mio articolo: “Come vendere l’artigianato online: guida web marketing”.

Consulenza e-commerce

Spero che questo articolo vi torni utili ma se avete altre domande sull’argomento, o volete capire come iniziare a vendere online, vi ricordo che potete chiedere la mia consulenza eCommerce.

consulenza web marketing