Per creare un travel blog servono notevoli competenze SEO, autori in grado di creare articoli e un considerevole budget iniziale. Dovete tener presente, infatti, che un articolo di qualità, realizzato secondo le regole SEO, ha un costo di almeno 30 euro. Considerando, inoltre, che i primi benefici considerevoli li inizierete a vedere solo dopo il primo centinaio di articoli, ecco che solo per avviare il vostro progetto servono almeno 3000 euro.

A tutto questo poi dovete aggiungere ovviamente, il lavoro di un buon web designer, che in genere parte da 900 euro (Scopri il mio servizio “Realizzazione Blog”)

Per un’agenzia di viaggi o aziende che vendono servizi legati al travel, queste cifre cifre dovrebbero essere abbordabili ma spesso non è così.

Mi capita spesso, infatti, di parlare con piccole realtà che avrebbero bisogno di un travel blog ma che non hanno i fondi necessari per realizzarlo, per questo ho scritto questo articolo.

Di seguito infatti illustrerò come ridurre le spese per la realizzazione di un travel blog, soprattutto sul medio-lungo periodo.

Contattare un consulente SEO

Qualsiasi strategia web marketing ha un costo e, in genere, non è a buon mercato. L’unico modo di risparmiare non è tanto scegliendo il consulente o l’agenzia che costa meno, ma quanto mettendosi in gioco in prima persona.

In altre parole, dovete gestire in prima persona il marketing della vostra agenzia, imparando le basi della materia con l’appoggio di un consulente. Un’agenzia web marketing ha infatti dei costi molto elevati, mentre un consulente lo potete pagare ad ore.

Quello che però risparmierete in denaro, è inutile nascondervi che lo dovrete coprire con il vostro tempo.

Il mio consiglio a riguardo è che all’interno della vostra agenzia sia selezionata una persona che verrà formata per curarne il marketing.

Il tipo di consulente di cui avete bisogno è un consulente SEO.

Apprendere le principali regole SEO

Lo sviluppo di un travel blog si basa principalmente sulla SEO e sul content marketing: con la prima posizioniamo il sito sui motori di ricerca in prima pagina, con il secondo convertiamo le visite in clienti.

Per ottenere tutto questo bisogna però rivolgersi ad un esperto e, per risparmiare, bisogna apprendere le basi di queste tecniche in modo da poterle gestire, almeno in parte, da soli.

Il costo di un consulente SEO può andare, in genere, dai 20 euro l’ora ai 50, nel mio caso, la mia consulenza ha un costo di 39 euro l’ora.

Quali sono le principali regole SEO?

Le principali regole che dovrete apprendere sono quelle relative all’ottimizzazione di:

  • Title
  • Meta Description
  • Outline (Headers)

Dovrete inoltre capire come individuare le principali parole chiave, come analizzare il lavoro dei competitor, come fare link building e come creare un piano editoriale per il vostro blog.

Per saperne di più potete leggere “Le Principali Regole SEO | Guida per Principianti”.

Far curare il piano editoriale ad un SEO expert

Il piano editoriale consiste nella programmazione degli articoli che gli autori devono realizzare per il travel blog. Tale piano deve tener presente di alcuni elementi come:

  • Volume di ricerca delle parole chiave
  • Intento di ricerca delle parole chiave
  • Probabilità di raggiungere la prima pagina
  • Liking Interno
  • Necessità e bisogni delle proprie buyer persona

Nella fase iniziale, è consigliabile che il piano editoriale sia interamente realizzato dal SEO expert.

Imparare a creare l’outline

L’outline è l’insieme dei tag hearders ovvero h1, h2, h3 etc. Si tratta di uno degli elementi più importanti della ottimizzazione “On-Page” di una pagina web, anche se non se ne parla molto nei blog. L’outline è importante perché non solo aiuta il lettore ad orientarsi meglio all’interno della pagina, ma anche perché rende più agevole il lavoro degli algoritmi di Google.

Imparare a creare un outline che segua le regole della SEO non è cosa da poco, ma è uno degli punti fondamentali di questa strategia.

Come trovare autori per blog a basso costo

Un articolo per un travel blog, realizzato anche seguendo le regole SEO, costa mediamente sui 15 euro. A questo prezzo però va’ aggiunta l’iva ed eventuali commissioni dovute all’agenzia, senza contare che, inoltre, il prezzo può variare a seconda del numero delle parole richieste.

Partendo da questi presupposti, è facile che un articolo da 1000 parole arrivi a costare anche più di 50 euro.

Nonostante tutto, è possibile risparmiare senza rinunciare a realizzare articoli di qualità.

1 – Non contattare un’agenzia specializzata

Il primo passo da compiere per risparmiare è quello di non ricorrere ad un’agenzia specializzata per la realizzazione di articoli. Selezionando da soli gli autori potreste risparmiare anche la metà ma tutto questo presenta degli aspetti negativi.

Un’agenzia specializzata nella realizzazione di contenuti ha infatti già selezionato i suoi autori, pertanto vi proporrà dei professionisti preparati. Rinunciando a questo servizio dovrete invece selezionare da soli i vostri autori, incappando sicuramente anche in incompetenti.

Come ho anticipato all’inizio, quello che risparmiate in denaro, dovrete compensarlo con il vostro tempo.

2 – Fornite voi l’outline agli autori

Una delle fasi più “Noiose” e complesse per un autore di articoli è la realizzazione dell’outline, ovvero della struttura del testo. Fornendo voi la struttura, gli autori saranno più propensi ad abbassare le proprie tariffe abituali.

Tenete inoltre presente che spesso gli autori non hanno competenze SEO, pertanto non sono in grado di creare un outline e i loro articoli sono poco efficaci per il posizionamento organico.

Fornendo voi un outline, anche se l’autore non ha competenze SEO, scriverà articoli molto più efficaci.

3 – Far realizzare articoli più brevi

Ufficialmente, la lunghezza di un articolo non è un fattore di ranking anche se, molti studi, dimostrano che spesso sono gli articoli sopra le 2000 parole ad essere tra le prime posizioni sui motori.

Durante la fase iniziale del vostro lavoro, per risparmiare, una scelta obbligata è quella di richiedere articoli che non superino le 500 parole. Per gli articoli più di nicchia, legati alle parole chiave meno cercate s più semplici di “Scalare”, potete accettare anche articoli di 350 parole.

Ad ogni modo, non scendete mai sotto le 350 parole.

4 – Revisionare ogni articoli

Un altro modo per risparmiare è quello di rinunciale al “Capo redattore”, ovvero alla figura che si occupa della revisione di tutti i testi e di coordinare gli autori.
Anche in questo caso, sarete voi, con il vostro tempo, a dover sopperire a tale mancanza, ma avrete un risparmio quantificabile tra il 10% e il 30%.

Spendere di più non significa avere un servizio di maggiore qualità, ma risparmiare significa spesso rinunciare a qualcosa.

Molto probabilmente, gli articoli che selezionerete necessiteranno una revisione prima di essere messi online, soprattutto se vorrete mantenere il costo ad articolo al di sotto dei 10 euro.

5 – Supervisione il tutto con un consulente SEO

Ripetendo in parte quanto è stato detto nei paragrafi precedenti, il supporto di un consulente SEO è fondamentale. Mi capita spesso, infatti, di supervisionare il lavoro di travel blogger al fine di individuare eventuali errore che possono sfuggire a chi non è del settore.

Ricordate che state creando un travel blog per trasformare il traffico SEO in vendite di prodotti o servizi, ma per ottenere tutto questo dovete conoscere molto bene concetti come il content marketing, l’inbound marketing, le buyer persona o il newsjacking.

Nella fase iniziale, pertanto, vi sarà sicuramente utile essere seguiti da un consulente SEO.

Consulenza SEO per travel blog

Per realizzare questo programma di lavoro potete anche richiedere la mia consulenza SEO, ma se capite che tutto questo non fa per voi, potete richiedere il servizio di “Realizzazione articoli”. Scegliendo la seconda opzione, avrete a disposizione un team che si occuperà in autonomia della realizzazione di articoli e della gestione del travel blog.

consulenza web marketing