Tra il 12 e il 13 marzo 2019 Google ha confermato l’arrivo di un altro importante aggiornamento del suo algoritmo. Il termine preciso è stato “Google Broad Core”, lo stesso utilizzato per il “Medic Update” per intenderci. Il nome dato a questo aggiornamento, dagli addetti ai lavori, è “Florida 2 Update”, che riprende il nome di un precedente aggiornamento del 2003 che andò a colpire le “SEO strategy anni ’90”.

In particolare Florida segnò una notevole perdita di traffico per tutti quei siti che utilizzano contenuti e link spam per manipolare la SERP ma, almeno per ora, l’algoritmo originale e questo aggiornamento non sembrano avere alcuna relazione. Il dibattito sul nome sta comunque appassionando gli appassionati, portando l’attenzione su 2 possibilità:

  • Google 3/12 broad core update
  • Google Florida Update 2

La scelta finale, per il momento, sembra essere ricaduta su “Google 3/12 Broad Core Florida 2 Update” ma, indipendentemente dal suo nome, siamo certi che influenzerà sicuramente la SEO nei prossimi mesi.

Che cos’è un Broad Core Update?

Un Broad Core Update è un “Aggiornamento generale” o un “Aggiornamento di base” dell’algoritmo di Google. Il termine “Broad core” sta a significare che non va colpire elementi precisi, come per esempio i backlink, i testi copiati o le violazioni del copyright.

Un Broad Core Update si occupa di migliorare la SERP, migliorando l’interpretazione del search intent (intento di ricerca). Ovviamente questo genere di aggiornamento può causare anche una notevole perdita di traffico in quanto Google, improvvisamente, potrebbe stabilire che le tue pagine non sono più idonee alla posizione che occupano nella SERP.

Il Broad Core Update interessa più le parole chiave che i siti?

Una teoria che riguarda un Broad Core Update è che, nei fatti, non agisca direttamente sui siti ma su parole chiave e SERP, colpendo quindi solo “Indirettamente” i siti.

Il problema che Google deve affrontare, infatti, è l’interpretazione corretta del “Search intent”, ma per farlo deve sviluppare un algoritmo in grado di elaborare con la stessa precisione ricerche da desktop, da mobile e vocali.

Le ricerche non avvengono nello stesso modo, a seconda del dispositivo utilizzato, infatti, come la tastiera del computer, lo smartphone o il microfono, le persone tendono ad usare query diverse.

Ad ogni modo, è anche ovvio che migliorando l’interpretazione del “Search Intent”, è probabile che cambino anche i risultati presenti nella SERP.

Come ho detto, questa è una teoria che, se applicata, porterebbe la SEO a prestare maggiore attenzione a SERP e analisi dei competitor.

Il tweet di Google sul Broad Core Update del 12/03/2019

Di seguito trovate il link diretto al tweet di Google.

Uno dei più importanti aggiornamenti del 2019

Dalle notizie presenti in rete, Florida 2 viene definito “Uno dei più importanti aggiornamenti del 2019”. In effetti se ne vedono già gli effetti, almeno secondo quanto riporta Sensor di SEMRUSH.

sensor 14 marzo 2019 - desktop

sensor 14 marzo 2019 - mobile

Cosa cambierà con Florida 2?

Florida 2 è stato definito “broad core algorithm update”, pertanto non è un aggiornamento che influenzerà un campo preciso, bensì tutte le ricerche, come confermato anche da John Mueller.

In generale, quindi, dovrebbe proseguire sulla strada dell’aggiornamento del 1 agosto, ovvero concentrandosi sulla qualità dei contenuti.

Cosa fare per affrontare Florida?

In questa prima fase, anche se doveste perdere improvvisamente traffico, non dovete fare niente, avere dei “Sobbalzi” nella SERP è abbastanza normale.

Se il calo dovesse persistere, o dovesse diventare sistemico, ovvero se iniziate a perdere posizioni ogni giorno, allora significa che qualcosa non va.

Ad ogni modo, sia che iniziate a perdere traffico, sia che vada tutto bene, le operazioni da compiere per affrontare al meglio gli aggiornamenti degli algoritmi di Google sono sempre le stesse. Basta infatti che vi assicuriate di avere un codice pulito, di non utilizzare tecniche Black Hat SEO e di avere contenuti di qualità.

Consulenza SEO per recuperare il traffico perso

A seguito degli aggiornamenti dell’algoritmo di Google, è abbastanza comune, per molti siti, perdere traffico e posizioni nella SERP. Se al momento siete alle prese con questo tipo di problema, qualora le informazioni online e la vostra esperienza non bastasse, vi ricordo che potete richiedere la mia consulenza SEO.

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