Il Watch Time è il tempo di visualizzazione generato sia da un singolo video che tutti i video caricati su YouTube da un singolo YouTuber (all’interno di un canale).

Il tempo di visualizzazione non comprende solo il singolo video dello youtuber, ma anche la sessione generata da quel primo video.

In poche parole, se un vostro video dura 4 minuti, e viene visualizzato per 3,30 minuti, il Watch Time comprende i 3,30 minuti trascorsi dal singolo utente guardando il tuo video. Tutto il tempo che l’utente trascorre su YouTube, dopo aver visto il tuo video, concorre ad aumentare il Watch Time.

Gli elementi che concorrono nella valutazione del Watch Time sono:

  • Retention
  • Bounce Rate
  • Tempo di sessione
  • Incorporamento del video su siti e blog

Il più importante parametro per il posizionamento organico (SEO)

YouTube è il secondo motore di ricerca utilizzato dagli utenti nel mondo, dove gli utenti, ogni giorno, effettuano milioni di ricerche. Parte del successo di un video dipende, pertanto, dalla capacità che ha di comparire nelle prime posizioni durante una ricerca.

Per esempio: se stai cercando “Come suonare Alba Chiara”, sarai portato a cliccare su quelli che escono per primi. Bisogna inoltre considerare che, molto spesso, caricati su YouTube escono nella SERP di Google.

Per determinare il posizionamento dei video, Google ricorre ad un algoritmo, come avviene per il motore di ricerca, non per niente si parla di SEO per YouTube.

Anche la SEO per YouTube ha i suoi fattori di ranking e, a quanto pare, il “Watch time” è il più importante.

Non finisce però qui, perché il watch time, più di altri parametri che vedremo in seguito, determina quali video debbano comparire tra i consigliati e quali no.

L’algoritmo di YouTube prima del Watch time (2012)

Prima del Watch Time, i principali parametri che determinavano il posizionamento organico di un video erano:

  • mi piace
  • non mi piace
  • visualizzazioni
  • condivisioni
  • numero iscritti al canale
  • backlink
  • incorporamenti dei video

Fino al 2012, questi fattori di ranking erano considerati più o meno di eguale importanza, ma dal 2012, il Watch Time è considerato il più importante di tutti.

Leggi anche “SEO per Youtube: guida per principianti

Il problema di tutti questi parametri è che possono essere facilmente manipolabili, come appunto avveniva fino al 2012. Il tempo di visualizzazione (Watch Time), invece, non è così semplice da manipolare.
Bisogna tener presente che i parametri importanti nel 2012 hanno il loro peso anche oggi e che, nonostante le tante contromisure prese da Google Inc, sono tante le aziende che offrono programmi e bot in grado di manipolare le interazioni.

Leggi anche “Instagram bot: forse la fine è vicina ma prima facciamo chiarezza”.

Retention

Quando si parla di “Retention” si intende quanto, del tempo complessivo di un video, viene visualizzato. In poche parole, se su in video di dieci minuti, ne vengono visualizzati mediamente 8, abbiamo una retention di 8 minuti, pari all’80% del video.

Bounce Rate (frequenza di Rimbalzo)

La frequenza di rimbalzo (Bounce Rate), in un certo senso, è il contrario della retention. Invece di valutare il tempo medio trascorso guardando il video, si calcola invece il tempo medio che impiega un utente nell’abbandonare un video.

Si tratta di un parametro fondamentale perché, proprio l’abbandono precoce di un video, serve per indicare a Google la bassa qualità di un video e/o la scarsa attinenza con le parole chiave di riferimento. Tenete presente inoltre che la frequenza di rimbalzo più alta avviene proprio nei primi secondi del video (3-20), proprio per questo si consiglia sempre di partire in modo “Esplosivo”.

La frequenza di rimbalzo è un parametro importantissimo anche nell’analisi di altri aspetti del web marketing, come la SEO, l’e-commerce marketing e le campagne Pay per click.

Leggi anche “Perché è importante avere una bassa Frequenza di Rimbalzo”.

Tempo di sessione

Il termine “Sessione” vi sarà sicuramente familiare se avete avuto a che fare in passato con Google Analytics. Questo parametro, inoltre, ha portato una vera e propria rivoluzione nei parametri che determinano la polarità di un video o di un canale.

Il tempo di sessione, su YouTube, comprende tutto il tempo che un utente trascorre dalla visione del primo video, anche su canali diversi. In poche parole, se dopo aver visto un vostro video, l’utente passa alla visione di video presenti su altri canali, il tutto concorrerà comunque al Watch Time.

Incorporamento del video su siti e blog

L’incorporamento di un video avviene quando, tramite un codice, un video viene inserito all’interno di una pagina web. La visualizzazione di un video, anche all’interno di un’altra pagina web, concorre comunque al watch time, rendendo questo tipo di strategia particolarmente utile e importante.

Quanto è importante la lunghezza di un video?

Come sempre accade con l’aggiornamento di un algoritmo di Google, appena arriva, un “Google Update”, si moltiplicano le teorie dei guru su come affrontarli.

Nel caso del watch time è uso comune sostenere che video più lunghi possano contribuire maggiormente ad una crescita del canale.

Sinceramente non possiamo sapere se questo sia vero o no ma posso dire una cosa, come per le regole SEO, se esiste un parametro più importante degli altri è la qualità.

Quindi non concentratevi su come “Aggirare” l’algoritmo, ma su come creare contenuti di qualità.

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