Il primo di agosto è arrivato quello che gli esperti SEO hanno chiamato “Medical Update” o “Medic Update” o, semplicemente, “Core update”.

In generale, si tratta di un “Google Update”, ovvero di un aggiornamento dell’algoritmo principale che ha influenzato SERP e siti di tutto il mondo.

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Cosa lo rende così importante il medical update?

L’aggiornamento avvenuto il primo agosto non è importante solo per la sua portata, ma anche perché, forse per la prima volta, non si riesce ad individuare un filo logico.

In poche parole, non si riesce a individuare neanche un elemento comune a tutti i siti penalizzati dall’aggiornamento, neanche in quelli che hanno perso più traffico.

Perché è stato chiamato “Medical Update”?

Il nome medical update è stato scelto perché molti siti che sono stati colpiti trattano l’argomento “Medicina”. In particolare sono stati colpiti quei siti che hanno al proprio interno sia contenuti relativi alla medicina, sia pagine in cui vendono servizi o prodotti.

In poche parole, sembra che non si possa avere un blog che parla di cure e vendere pillole o trattamenti all’interno dello stesso dominio.

Ad ogni modo il temine “Medical Update” è sbagliato, non sono io l’unico a dirlo, in quanto non sono stati colpiti solo i siti che parlano di medicina.

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Cosa è successo ai siti “YMYL”

YMYL significa “Your money or your life” e, con questo termine, si vuole indicare una particolare tipologia di siti o pagine che trattano argomenti legati alla salute, al benessere, agli investimenti finanziari o alle notizie di rilevanza sociale in generale.

Questa è un’altra tipologia di siti molto colpita dall’aggiornamento del primo agosto ma, anche in questo caso, non sono stati colpiti tutti i siti “YMYL”.

Come recuperare posizionati dopo l’aggiornamento del primo agosto?

Il consiglio migliore che vi posso dare, per recuperare il traffico perso dopo il primo agosto, è di curare la qualità dei vostri contenuti. Nonostante infatti molti SEO e proprietari di siti web non concordino su questa teoria, sembra che l’aggiornamento abbia colpito i siti con contenuti di scarsa qualità.

Come può Google capire se i miei contenuti siano di qualità o no?

Anche se concordo con il fatto che, almeno in apparenza, Google prenda a volte delle cantonate pazzesche, ritengo che l’attualmente algoritmo sia in grado di comprendere se un sito abbia contenuti di qualità o no.

Non v’è dubbio alcuno, infatti, che i siti più colpiti siano stati quelli che hanno sempre ricorso ai cosiddetti “Trucchetti” per manipolare la SERP.

Personalmente ritengo che un bravo SEO non usa trucchi, ma solo bravura, esperienza e un po’ di fortuna.

Consulenza SEO

Se volete saperne di più su come riprendervi da un’eventuale penalizzazione dovuta al Google Update del primo agosto 2018, vi ricordo che potete richiedere una consulenza SEO.