Quando oggi si scrive “Fare link building” si intende “Costruire link”, meglio se autorevoli, con l’obiettivo di migliorare la SEO del proprio sito.

Infatti il rapporto tra il numero dei backlink e il posizionamento sui motori di ricerca è oggetto d’interesse dei consulenti SEO dal 1997, ovvero da quando Google ha aperto i battenti. Negli anni il modo di fare link building è cambiato molto, passando da una tecnica al limite della “Black hat” a una strategia SEO basata su digital PR, social e influencer.

Dopo aver raccolto informazioni su almeno un centinaio di strategie per fare link building, ho deciso di riassumere il tutto in 18 tecniche, comprensibili e accessibili anche ai principianti del web marketing.

Che cos’è oggi il link building

Se sei interessato a questo paragrafo, leggi il mio articolo “Link building: cos’è veramente e come funziona”, altrimenti vai direttamente al prossimo.

Se ho già parlato di una cosa che senso ha ripetermi?

Conoscere diversi tipi di link

Conoscere quanti tipi di link esistono vi sarà sicuramente utile per fare link building.

  • Link complementari (provenienti da business complementari)
  • Link provenienti da forum specializzati e siti di nicchia
  • Link provenienti da eBook o documenti .pdf
  • Link da casi di studio o storie di successo
  • Link provenienti dai social network
  • Link utilizzati dai vostri competitor
  • Link editoriali (giornali tradizionali)
  • Link provenienti da Reddit
  • Link da webinar
  • Guest blog link
  • Citazioni
  • Commenti
  • FAQ
  • Q&A

Utilizzare un link building tools

Esistono molti software (o siti) che possono aiutarvi nella vostra strategia link building, di seguito riporto alcuni tra i più utili e noti.

Tools a pagamento

  • Nightwatch.io
  • LittleWarden.com
  • Ahrefs
  • SEMrush
  • Pitchbox
  • Majestic
  • Buzzsumo
  • Spyfu
  • Ontolo
  • Link Assistant
  • Cyfe
  • SERanking
  • TweetBinder

Tools gratuiti

  • Siteliner.com
  • FirstIndexed.com
  • Twitter
  • Instagram

Rintracciare e analizzare i link dei competitor

Uno dei modi più semplici per fare link building è partire dai backlink utilizzati dai propri competitor. Per individuarli è molto semplice, basta utilizzare alcuni dei software che ho elencato nel precedente paragrafo, uno tra tutti, SEMrush.

Scrivere contenuti di qualità

Il modo che sicuramente preferisco per fare backlink è “Scrivere contenuti di qualità”. In 10 anni di SEO infatti non ho mai pagato nessuno per pubblicare un link a un mio contenuto, ciononostante, ho avuto diversi backlink verso il mio blog.

Oggi pagare, scambiare o ricorrere ad altre “furberie” solo per avere un link non solo è patetico, non è neanche visto di buon occhio da Google. Anche se, sinceramente, vorrei tanto capire come può distinguere un backlink comprato da uno autentico.

Non nascondo di avere qualche idea a riguardo, credo anche “Big G” debba ancora affinare il proprio algoritmo.

Fare un’intervista

Nonostante la mia opinione personale, sono sempre consapevole che i numeri contino e, siccome il mio è un parere e non è una verità assoluta, ritengo utile elencare altre tecniche, altre se non le apprezzo particolarmente.

Prima tra tutte è realizzare un intervista, magari ad un blogger, a un influencer o a un personaggio utile per il vostro business. Quasi sicuramente ricambierà la cortesia con un link, se non dal proprio sito, almeno dai suoi social (meglio di niente).

Ospitare un Blogger

Se avete un blog o una webzine, far scrivere un post ad un blogger con un grande seguito può essere molto utile. Una firma autorevole porterà beneficio all’intero sito, inoltre la possibilità di avere un backlink dall’autore, sia dal suo sito che dai suoi social, è abbastanza alta.

Essere ospitati come blogger (regalare articoli)

Un’altra tecnica molto utilizzata dalle agenzie web marketing è quella di creare articoli ad hoc che regalano a blog o webzine in cambio di backlink.

Se sei un blogger invece puoi proporti come autore senza compenso, chiedendo in cambio un backlink. Anche questa tecnica non è tra le mie preferite.

Fornire casi di studio, ricerche, infografiche o simili

Molte agenzie content marketing invece propongono casi di studio e ricerche, per i quali, in un certo senso, è doveroso fornire un backlink. In questo caso bisogna vedere se “Il gioco vale la candela”, in quanto realizzare ricerche e fornire casi di studio richiede tempo e risorse. Questa strategia, se ben fatta, è una delle migliori per il link building.

Rivolgersi ad un’agenzia specializzata in digital pr

Un buon ufficio stampa online è in grado di pubblicare notizie riguardanti il tuo brand su molti siti, fornendo anche buoni backlink. Tieni presente che non è facile trovare agenzie competenti e che questo tipo di servizio può avere costi anche elevati, per questo è fondamentale richiedere precise garanzie.

Diventare la fonte della notizia

Sicuramente uno dei modi migliori per fare link building è diventare tu stesso “La fonte della notizia”. Grazie al content marketing, usando i canali della tua azienda o creandone uno ex-novo, puoi creare contenuti mirati affinché vengano condivisi e citati.
Questo è sicuramente un ottimo modo per fare link building, e voglio anche indicare un esempio.

Mettiamo che il tuo business consista nel “Vendere tavole e vele per il windsurf”. Come ogni brand che si rispetti, vuoi che si parli del tuo business ed essere ben posizionato sui motori di ricerca. In questo caso puoi decidere di appoggiarti ad agenzie esterne oppure puoi creare un blog.

Nel tuo nuovo canale potrai fornire ai surfisti novità su tornei, viaggi, località attrezzature e tutto quello che riguarda il tuo settore. Se lavorerai bene verrai citato da altri siti, condiviso sui social e non solo, ricevendo moltissima visibilità. Ovviamente tutto questo non è gratis, ha un costo, ma sei sicuro che non ti convenga?

Comprare vecchi blog

Ci avevi mai pensato? In giro è pieno di blog che spesso vengono chiusi nonostante siano in prima pagina per molte parole chiave. Comprare questi blog in genere non costa molto e, soprattutto, spesso costa molto meno che creare gli articoli ex-novo.

Una volta comprato il vecchio blog potrai decidere se fare link building o effettuare un redirect.

Recensire sul proprio sito i prodotti di altri

Le recensioni sono apprezzate da qualsiasi azienda, per questo parlare bene di altri prodotti, o servizi, in genere porta ad avere almeno un backlink.

Citare altre persone o aziende nei propri articoli

Anche citare altre persone o aziende nei propri articoli può avere dei benefici per il link building. In genere, quando si riceve una “Citazione”, si accresce il valore del proprio brand, pertanto è certamente una buona pratica fare di tutto per incentivare quest’attività.

Citare influencer, blogger autorevoli, aziende, siti web, giornalisti è un’ottima strategia anche su Twitter o Instagram.

Collaborare con gli amici

Semplice quanto banale, ma se hai degli amici blogger o che operano nel web, vai a riscuotere qualche vecchio fare e chiedi un backlink. Sicuramente è una strategia poco nobile, ma chi può dire di no ad un amico?

Collaborare con i colleghi

Quando creare una rete di link building è particolarmente complicato, o non si hanno le risorse, spesso si collabora: l’unione fa la forza. Molto spesso infatti blogger, influencer o anche liberi professionisti in generale, collaborano tra di loro per condividere backlink sia tra i siti che sui social.

Questo tipo di strategia può essere molto efficace ma prevede un nutrito numero di collaboratori.

Creare un concorso online

Creare un concorso online, promettendo un premio o un lavoro, è un ottimo modo per far parlare di se. Se poi per vincere il concorso bisogna appunto creare dei backlink, tanto meglio.

Anche se molto consigliata, questa tecnica la trovo più efficace per la d awareness che per il link building.

Evitare link spam e simili

Se volete creare una strategia efficace, non cedete alla tentazione di ricorrere alo spam. Sono tante infatti le agenzie che promettono centinaia se non migliaia di backlink di qualità, anche a basso costo, ma non lasciatevi ingannare.

Fare link building richiede denaro e impegno, non esistono scorciatoie, mentre ricorrere allo spam è una scelta sicuramente fallimentare.

Ricercare e collaborare con nicchie o siti locali

Più un sito è autorevole, maggiore è importante il suo backlink, ma autorevolezza non è sinonimo di grandezza.

Siti legati a realtà locali, o anche estremamente di nicchia, possono essere molto più semplici da coinvolgere nella tua strategia di link building. Il loro link invece può essere molto importante, anche se con un impatto molto più circoscritto.

Consulenza SEO per link building

Se avete bisogno di maggiori informazioni sulla SEO o su come realizzare una strategia link building, potete richiedere una consulenza SEO presso la mia agenzia.