Il 19 novembre Instagram ha rilasciato un comunicato stampa in cui annuncia un “Update” del suo “Fake account auto-detected”, che dovrebbe assestare un’ulteriore mazzata a chi utilizza sistemi automatizzati per aumentare i followers.

Come spesso accade però, il comunicato stampa lascia aperte poche certezze, mentre restano aperte diverse possibili interpretazioni.

La verità dei fatti è che sono moltissimi gli aspiranti influencer che oggi utilizzano bot per aumentare il numero dei propri seguaci, oppure che acquistano direttamente followers ovviamente “Fake”. Non sarebbe strano se anche influencer con una “Visibilità nella media” utilizzino bot, così da essere più appetibili per le aziende.

Tutto questo accade perché avere tanti followers su Instagram permette di poter contattare le aziende per proporre di essere pubblicati sulla propria pagina. I compensi possono essere molto bassi, un semplice “Scambio merci”, ma c’è anche chi guadagna cifre molto alte.

Leggi anche “Quando gli influencer danno i numeri: statistiche e guadagni”.

Cosa dice il comunicato stampa di Instagram in breve

Il comunicato stampa di Instagram, che potrete leggere integralmente a questo link – https://instagram-press.com/blog/2018/11/19/reducing-inauthentic-activity-on-instagram/ – in generale si concentra sui seguenti punti:

  • Rimuovere i like, followers e commenti non autentici
  • Favorire le interazioni

Ma come Instagram otterrà tutto questo?

Cosa è chiaro

comunicato stampa Instagram

Quindi è certo che i followers, ottenuti con applicazioni di terze parti, nonché i commenti e i followers dati con questo tipo di applicazioni, verranno cancellati.

Il che causerà un calo di like e followers per ognuno di noi visto che sono veramente moltissimi gli utenti che usano bot.

estratto comunicato stampa Instagram

Chi utilizza applicazioni di terze parti non fa il bene della community Instagram, senza contare il fatto che viola le regole del social.

comunicato stampa Instagram 19 novembre 2018

Gli utenti che utilizzano questo tipo di applicazioni riceveranno un messaggio di notifica per avvisarli della rimozione di followers, like e commenti.

comunicato stampa Instagram

Verrà anche richiesto di cambiare la propria password.

Cosa non chiaro

Quello che ho notato è che il comunicato di Instagram non parla mai di “Bot”, ma si limita ad usare il termine “Third-party apps”, perché?

Dare una risposta non è semplice ma, volendo pensare male, è in parte per non affossare tutto il mercato dei “Guru di Instagram”, in particolare quelli che spiegano come accrescere il numero dei propri followers utilizzando i bot. Questo non tanto per salvaguardarli, quanto perché con il loro lavoro hanno sicuramente contribuito a far crescere il social network.

Quindi si parla di “Third-party apps” e di pulizia, ma non chi si andrà precisamente a colpire.

Cosa fare

Se utilizzate bot per aumentare il numero dei followers su Instagram, non potete far altro che aspettare.

Sono sicuro che in rete ci saranno decine di articoli che promettono soluzioni o offrono interpretazioni diverse ma, almeno secondo me, è tutta fuffa.

Fate come me, leggete e rileggete il comunicato stampa e partite dalle informazioni chiare che ha rilasciato l’azienda.

Se ricevete email o comunicazioni, al vostro posto, farei quanto mi viene detto e smetterei di utilizzare bot.

A cosa serve penalizzare chi usa le third-party apps

Anche questo non è chiaro e io non posso fare altro che dire la mia. Credo che tutto questo rientri in una sorta di “Lotta alle Fake News” che recentemente ha procurato non pochi problemi al caro Zuckerberg.

Credo che Instagram con questo procedimento voglia colpire soprattutto i “Fake Account”, ovvero quelli che probabilmente non faranno in tempo a cambiare la loro password e che verranno più facilmente identificati.

Per tutti gli altri si parla di sanzioni, ovvero la rimozione di followers e interazioni, ma non il blocco del profilo, nonostante la violazione delle norme.

Perché è sbagliato usare i bot (secondo me)

Sicuramente non faccio il tifo per nessuna multinazionale ma è bisogna dire che i social network hanno anche fatto del bene. Oggi grazie ai social si può ritrovare un vecchio amico, seguire il proprio divo del cinema, essere costantemente aggiornato sulla politica oppure far partire una rivoluzione.
Tutto questo perché i social network sono, in un certo senso, un luogo reale, dove vive gente reale.

I bot vanno a rompere questo schema, creando interazioni gestite da un software e programmato da persone sì, ma certamente non vissute in veramente.

Secondo me tutto questo non è positivo per nessuno, neanche per chi li utilizza.

consulenza web marketing