Lavorare online è un desiderio di molti, giovani e meno giovani, ma come per qualsiasi altro lavoro, non è assolutamente facile da trovare.

Le prospettive di guadagno sono ottime, inoltre si riducono molti costi dovuti agli spostamenti che ogni giorno si fanno per andare al lavoro, ma bisogna avere dei requisiti minimi.

Per prima cosa bisogna saper usare bene il computer, avere una buona connessione internet e possibilmente anche un PC moderno.

Detto questo “Power on”, andiamo a cercare lavoro.

Partita iva o dipendente

La prima scelta che dovete compiere quando decidete di lavorare online è se cercate un lavoro come dipendenti o preferite diventare liberi professionisti.

Considerando la particolare situazione in cui versa il nostro paese, e le condizioni tipiche del lavoro online, il mio consiglio è di aprire una partita iva.

Se pensi di fallire, fallirai

Se decidete di lavorare come liberi professionisti, avete tutta la mia stima ma non dovete commettere l’errore di tanti, ovvero quello di iniziare a lavorare in nero per poi aprire la partita iva in un secondo momento.
I motivi di questo mio consiglio sono 2: il primo di carattere amministrativo, in quanto lavorare in nero online, oltre che illegale, è veramente complesso, dato che la maggior parte delle transazioni avvengono online.

Il secondo motivo invece è di carattere “Imprenditoriale”. Iniziare un’attività anche solo pensando che possa andare male, è il modo peggiore per fare business. Se non avete fiducia in voi pensate che lo avranno i vostri clienti?

Aprire una partita iva significa presentarsi come un professionista, e non “Un improvvisato”.

Come trovare lavoro

Questa è sicuramente la parte più complicata, perché indipendentemente dalla propria posizione fiscale, trovare lavoro, o clienti, è sempre molto difficile.

Per non perdere troppo tempo con la differenziazione tra “Libero professionista e dipendente”, cercherò di unificare i contenuti. Tenete presente che questo articolo non è rivolto a chi sta avviando una grande azienda, ma a singole persone, sia dipendenti che liberi professionisti o ditte individuali, pertanto molte argomentazioni coincidono.

Preparare un curriculum vitae

La prima cosa da fare è sicuramente preparare un buon curriculum, per il quale le metodologie sono fondamentalmente 3.

Il curriculum europeo mi sento di indicarlo come la scelta più sicura, in quanto “Standardizzato” e richiesto in genere da ogni azienda. Una prima soluzione alternativa al cv europeo può essere quello generato da Linkedin, meno pratico per le aziende ma sempre più diffuso. Un’ultima scelta può essere quella di realizzare un “CV creativo”, interessante ma più rischioso.

Il CV europeo è il più comune, e nella maggior parte dei casi è anche il più gradito dalle aziende. Soluzioni diverse da questa sono più rischiose, spesso infatti i cv non “Standardizzati” vengono subito cestinati, ma a volte, nella vita la cosa più importante è farsi notare.

Aprire un sito web

Aprire un sito web è fondamentale per un libero professionista ma può essere molto utile anche a chi cerca un lavoro dipendente. In una semplice pagina è possibile inserire il proprio curriculum e la propria storia personale, un pizzico di creatività che può sicuramente tornare utile.

Iscriversi su linkedIn

LinkedIn è la piattaforma numero uno per chi cerca lavoro, clienti e nuove collaborazioni.

Gli annunci pubblicati dalle aziende sul social network sembrare di meno rispetto ad altri portali dedicati, ma per esperienza personale, vi posso dire che i migliori contatti vengono da qui.

Andare sui siti per annunci di lavoro

I siti dedicata agli annunci di lavoro sono un altro step fondamentale per chi cerca lavoro. Da Infojobs a Kijiji, se cercate lavoro dovete per forza passare di qui.

Il mio consiglio è di sceglierli in base al lavoro che state cercando. Per esempio potete inserire la posizione per cui volete candidarvi su Google navigando in modalità anonima, vedere i siti che escono in prima pagina, e cominciare da quelli.

Leggi anche “I migliori 5 siti per cercare lavoro”.

Come far selezionare il proprio cv

Quante volte avete inviato il vostro cv e non avete avuto risposta? Uno dei motivi è che le aziende, nel dettaglio chi si occupa delle risorse umane, visiona solo un tot di cv alla volta. Quindi, per aumentare le possibilità di far visionare il vostro cv, dovete essere tra i primi a candidarvi.

Per riuscirci vi consiglio di svegliarvi la mattina molto presto, in modo da poter intercettare sia gli annunci di chi ha pubblicato “In notturna”, sia quelli di chi pubblica di prima mattina.

Iscriversi sui migliori siti per freelance

Sono ormai diversi i siti dove i freelance possono iscriversi per rispondere alle offerte di aziende e liberi professionisti.
Questi siti però richiedono spesso un investimento economico per rispondere agli annunci, senza contare che in genere sono frequentati da persone che per prima cosa vogliono risparmiare.
Ricordate sempre una cosa, chi si rivolge ad un freelance invece che a un’azienda per un servizio, è perchè vuole per prima cosa risparmiare.

A fronte di qualche aspetto negativo, bisogna però dire che su questi siti si può trovare lavoro, e in genere si tratta sempre di attività che si possono svolgere comodamente da casa.

Cercate inoltre di prendere i primi lavori anche sottocosto, in questo modo riuscirete ad ottenere le prime recensioni, fondamentali per essere scelti ancora, e anche per alzare i prezzi in futuro.

Ad ogni modo i siti migliori sono:

  • Addlance
  • Freelancer.com
  • Upwork
  • Twago.it
  • Guru.com
  • Speaklike.com
  • Professionisti.it
  • Link2me
  • Lavoricreativi.com

I migliori lavori online

I migliori lavori online al giorno d’oggi sono sicuramente il blogger, lo youtuber e l’influencer, considerati oramai da tutti come un modo per arricchirsi facilmente.

In realtà questi sono dei lavori con cui è veramente difficile guadagnare, perché richiedono un certo tipo di conoscenze e delle abilità che potremmo definire “Innate”.

Anche tutto il ramo delle “Consulenze online” è un settore in continua espansione, che oggi coinvolge, oltre agli esperti del marketing, anche avvocati, architetti, commercialisti, personal trainer, insegnanti di musica e molto altro.

Di seguito vi riporto l’elenco dei lavori online considerati “Migliori” non solo per il possibile compenso.

  • Compra-vendita online
  • Insegnante di lingua
  • Grafico e web-designer (corsi e consulenza)
  • Consulente legale
  • Programmatore
  • Consulente SEO e Web Marketing
  • Gestione profili social (social media manager)
  • Vendere foto online
  • Inserimento dati su siti e file (data entry)

Diventare influencer

Non avete idea di quante persone mi contattano per “Diventare influencer”, spinti soprattutto dalla possibilità di guadagnare facilmente, molto e subito.

In realtà non è così, è molto difficile, ci riescono in pochi e bisogna applicarsi moltissimo: se ci riuscirete però guadagnerete un “Sacco di soldi”.

Leggi anche “Come diventare un Influencer”.

Diventare blogger

Diventare blogger è un’altra di quelle attività in apparenza molto semplice e remunerativa, ma non è così.

Per prima cosa, il blogger guadagna in genere con gli annunci pubblicitari, ma per potersi mantenere solo con questa attività, non bastano 100.000 visite al mese.

Un blogger ovviamente può guadagnare anche in altri modi, e ne parlo nel mio articolo “Diventare Blogger: guida in 14 punti”.

Leggi anche “Come diventare un Fashion Blogger professionista: da dove iniziare”.

Quali lavori non fare online

Il lavoro che più di ogni altra cosa vi sconsiglio di fare da casa è l’operatore di call center. Ad esclusione di questo, potete fare qualsiasi lavoro, a patto che le condizioni contrattuali siano sempre chiare, così come i termini di pagamento.

Evitate qualsiasi lavoro in cui vi venga detto che sarete pagati “In percentuale” o “A fine lavoro” o “Solo se vedo risultati”.

Come farsi pagare per un lavoro da casa

Il metodo migliore è tramite bonifico conto corrente, io infatti ho scelto questo metodo, ma confesso che molti clienti vorrebbero che attivassi anche una Postepay per la mia azienda.

Per quanto riguarda invece le modalità di pagamento, i servizi di consulenza dovete farveli pagare interamente prima, o mensilmente se il vostro lavoro si prolunga nel tempo.

Se invece offrite un servizio come per esempio la realizzazione di un sito web, dovete farvi versare almeno il 50% in anticipo.

Ricordate un concetto molto importante, se vi fate pagare un lavoro dopo averlo svolto, nella migliore delle ipotesi verrete pagati in ritardo, ma molti non pagano proprio.

La cosa migliore è studiare un metodo di pagamento con il quale farsi pagare tutto in anticipo.

Perché lavorare da casa conviene

Il lavoro da casa prevede dei vantaggi economici non da poco. Per prima cosa non dovete spendere soldi per i vostri spostamenti o per mangiare fuori. Anche la spesa per il vostro abbigliamento si ridurrà drasticamente, in quanto  consumerete tutto molto di meno.

Anche il tempo è un fattore essenziale. Lavorando da casa guadagnerete un’ora o due al giorno che potrete dedicare a voi, alla vostra famiglia o agli amici.

Perché il lavoro online fa male alla salute

Lavorare da casa significa principalmente trascorrere molto tempo davanti al vostro computer, muoversi molto di meno e prendere meno sole. Tutte cose che fanno male alla salute e vanno tenute sotto controllo.

Pertanto obbligate voi stessi ad andare in palestra, comprate un poltrona da lavoro molto comoda, un buon computer e assicuratevi di avere una buona illuminazione nella stanza dove deciderete di lavorare.

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