Come funziona Google RankBrain e quali compiti esattamente svolga non è sicuramente facile da capire, ma dalle informazioni che sono trapelate da Big G, l’obiettivo di RankBrain è quello di “collegare” una parola chiave ad un contenuto, anche quando quel contenuto non usa propriamente quella parola chiave, o usa una variante.

Se non lavorate come me giornalmente con la SEO potreste avere un po’ di difficoltà a comprendere ma proverò a spiegarmi.

Per prima cosa, se avete utilizzato di recente lo strumento di pianificazione delle parole chiave avrete notato come Google da qualche mese tenda a “raggruppare” le parole chiave, diminuendo di fatti i risultati.

Inoltre potreste aver notato come nella SERP compaiano risultati spesso diversi (nella forma, non nella sostanza) dalla parola chiave da voi inserita.

Aggiornamento sull’argomento “SEO news: non esistono 3 fattori di ranking più importanti

Esempio sul funzionamento di RankBrain

Inserisco sullo strumento di pianificazione delle parole chiave “cosa vedere a Barcellona”, e subito riscontro che la frase è inserita nei motori di ricerca mediamente 9.900 volte al mese.

Insieme a “cosa vedere a Barcellona”, ho trovato anche altre interessanti parole chiave:

  • barcellona cosa vedere
  • cosa visitare a barcellona
  • cosa fare a barcellona
  • barcellona da vedere
  • posti da visitare a barcellona
  • barcellona cosa visitare
  • cosa vedere barcellona
  • barcellona visitare
  • da vedere a barcellona
  • visitare barcellona in 3 giorni
  • luoghi da visitare a barcellona
  • 10 cose da vedere a barcellona
  • barcellona posti da visitare
  • barcellona da visitare

I dati completi sulle ricerche non sono al momento rilevanti.

A questo punto dovreste chiedervi:

Come posso posizionarmi in prima pagina con tutte queste parole chiave?

Devo scrivere un contenuto per ogni parola chiave?

Certo che alcune ricerche sono molto simili, e che in un certo senso, quasi tutte potrebbe avere lo stesso tipo di contenuto.

Prima di andare oltre però vi invito a fare un altro esperimento. Andate in modalità anonima con il vostro browser e cercate “cosa vedere a Barcellona”.

Intanto vi mostro la mia SERP

cosa vedere a barcellona - serp google

Noterete che nonostante la mia parola chiave sia “cosa vedere a Barcellona”, Google mi ha fornito risultati apparentemente molto diversi, come per esempio “Cosa fare Barcellona”, “Barcellona in tre giorni” e “Barcellona: Le migliori 10 cosa da vedere”.

Tutto questo molto probabilmente è merito anche del RankBrain, che è riuscito ad interpretare le pagine prese in esame, capendo che anche se hanno un titolo diverso, o se addirittura non contengono la parola chiave principale nel “Title”, sono comunque i migliori risultati per gli utenti.

Cosa prenda in esame Google RankBrain non mi è chiarissimo, ma da quello che sappiamo al momento, è in grado di capire (anche se non nell’immediato) quali sono risultati “preferiti” dagli utenti. Quindi immagino che i parametri presi in esame sono probabilmente la frequenza di rimbalzo, i backlinks e le condivisioni sui social network.

Un altro esempio del funzionamento di Google RankBrain

RankBrain serve anche per permettere al motore di ricerca di comprendere le “assurde ricerche” che spesso digitano gli utenti (soprattutto in Italia).

Ecco un esempio

pena per chi uccide qualcuno - rankbrain googleCome potete notare, la risposta alla query era la pena per l’omicidio, e i compito di RankBrain è anche di comprendere questo tipo di ricerche.

Osservazioni finali su Google RankBrain

Google RankBrain è operativo da quasi due anni e al momento sembra essere una di quelle integrazioni con le quali avremo a che fare per molto tempo.

Non pensate che troverete in rete informazioni precise su cosa sia Google RankBrain e su come funzioni, perché come ho già scritto, sono veramente poche le persone che possono dire di comprendere pienamente gli algoritmi di Google (e sicuramente non lo verrebbero a dire a voi), ma quello che dovete comprendere è lo scopo di questo algoritmo, che segue comunque la direzione presa da Google da molti anni, ovvero quella di favorire i contenuti di qualità penalizzando quelli creati solo per generare traffico. Sinceramente mi auguro proprio che Google continui in questa sua mission.

Cos’è Google RankBrain e cosa devi sapere

In questo articolo ho parlato di come funziona Google RankBrain, me se volete saperne di più su questo algoritmo, vi consiglio di leggere il mio articolo intitolato “Google RankBrain: cosa devi sapere sul nuovo l’algoritmo“.

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