Mentre utilizzavo lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Adwords mi sono accorto che la parola chiave “come diventare travel blogger” e “diventare travel blogger” vengono ricercate rispettivamente 90 e 70 volte al mese, mentre invece la parola chiave “come diventare fashion blogger” viene ricercata fino a 1600 volte al mese.

Questo significa che probabilmente sono pochi quelli che vogliono fare il travel blogger, mentre sono moltissimi gli aspiranti Mariano di Vaio e Chiara Ferragni, ma nonostante questo, ho deciso di dedicare spazio anche a questa piccola nicchia di utenti, scrivendo il mio articolo “Come diventare Travel Blogger”.

Questo articolo è dedicato a chi vuole guadagnare con un travel blog, ovvero a chi vuole diventare un travel blogger professionista.

Che cos’è un travel blogger

Il travel blogger (parliamo ovviamente di professionisti) è un blogger che scrive contenuti inerenti al settore dei viaggi, scegliendo generalmente un particolare settore di interesse, come per esempio i viaggi in Africa, i viaggi di lusso, o le vacanze in città.

Figura simile al travel blogger è il travel influencer, che si distingue dal primo perché condivide i suoi contenuti principalmente sui social network (Facebook e Instagram in primis), realizzando saltuariamente qualche articolo ma trascurando la visibilità e il traffico organico del proprio blog.

Il travel blogger originale lavora con la SEO e con il content marketing, ma nessuno può più pensare di fare questo lavoro senza dedicare del tempo anche ai social.

Cosa bisogna sapere per diventare travel blogger

Per diventare travel Blogger avrete bisogno di qualche competenza iniziale:

  • Quali sono le regole SEO
  • Come gestire un blog con WordPress
  • Come gestire i principali social network
  • Come usare photoshop (livello base)

Se poi decidete di voler salire di livello, allora ti consiglio di prendere qualche competenza in più su:

  • Codice HTML
  • Fotografia
  • Grafica
  • Facebook Ads
  • Google Adsense
  • Instagram
  • YouTube

Nessuno ti impedisce di alzarti la mattina e diventare travel blogger, ma come per ogni cosa, per guadagnare da questa attività, bisogna studiare.

Studiare la SEO

Uno spazio non poteva non essere dedicato alla SEO, fondamentale anche in questo settore.

Facciamo un esempio:

Un Travel Blogger guadagna non solo in base alla propria visibilità, ma anche in base alle conversioni che questa visibilità è in grado di generare, ma mettiamo il caso che:

  • Sei un travel blogger specializzato in contenuti riguardanti la città di Pisa.
  • Hai 100.000 followers tra Facebook e Instagram
  • Hai 100.000 visite al mese sul tuo blog
  • Ma le tue pubblicità sono generano un reale introito all’azienda

Questo caso è molto frequente, perché avere tanta visibilità non significa portare un reale beneficio ad un’azienda, anche perché i social network raramente possono generare un traffico di qualità.

Caso diverso è la SEO, perché essere in prima pagina con contenuti come per esempio “Quando andare in Thailandia” o “Cosa vedere a Londra”, significa attirare traffico e visite di qualità, generalmente più propense alla conversione.

Come ho detto in precedenza, i social network sono oramai parte integrante dell’attività di qualsiasi blogger, ma per questo settore, la SEO è ancora la strategia più efficace.

Cosa serve per diventare un travel blogger

Per diventare un travel blogger professionista avrai bisogno di alcuni strumenti professionali:

  • blog
  • grafiche professionali
  • profili social network
  • macchina fotografica
  • smartphone di ultima generazione

Come identificare il proprio target

Per avere un travel blog efficace bisogna identificare bene il proprio target, e il mio consiglio a tal proposito è di cercare una nicchia ben precisa.

Parlare di “viaggi e vacanze in generale” e sperare di arrivare in prima pagina è possibile, ma molto difficile, perché i vostri competitor in questo settore sono colossi come “Zingarate”, “Turisti per caso”, ma anche portali come “TripAdvisor” o il blog di aziende come “Skyscanner”.

Creare invece un blog specializzato su un argomento, come per esempio la Thailandia, Roma, Parigi, la Spagna o anche i viaggi avventurosi o i safari in Africa, è la strada migliore per chi vuole farsi conoscere e affermarsi in questo settore.

Anche se iniziate da un target più ristretto, niente vi vieterà in futuro di allargare la vostra nicchia.

Leggi anche “Come creare un Travel Blog

Prima di tutto, dovete divertirvi

Un consiglio importante che vi do’ è proprio questo “Dovete divertirvi”. Anche io sono un blogger, sono specializzato nel web marketing ma lavoro molto anche nel settore travel per conto di altre aziende, ma se non mi piacesse il mio lavoro non potrei farlo.

Scrivere contenuti nuovi ogni settimana non è facile, richiede molto studio in fase iniziale, costanza e originalità.

Quanto costa diventare un travel blogger

Domanda strana ma spesso mi viene posta.

Diventare travel blogger ha un costo perché bisogna aprire un Blog e iscriversi a qualche corso di formazione (SEO, web marketing, photoshop, web design).

I costi possono variare molto anche se frequentando corsi online si può trovare grande qualità e professionalità a prezzi ridotti.

Per la realizzazione del blog posso dirvi che a mio parare, un blog professionale costa circa 1000 euro, ma volendo potete iniziare anche con un investimento intorno ai 300 euro.

I costi dei corsi possono variare dai 150 euro fino a superare gli 800 euro.

Leggi anche: “Come creare un Blog (anche gratis)

Come guadagnare con un travel blog

Un travel blogger può guadagnare prevalentemente in 2 modi: tramite Google Adsense o lavorando per conto di aziende.

Spesso i blogger, soprattutto se hanno poco seguito, ricevono un compenso sotto forma di prodotti o servizi, nel caso di travel bloggers parliamo ovviamente di vacanze gratis o a prezzo di costo.

I fattori determinanti per il vostro compenso sono:

  • Visite al sito web
  • Posizionamento SEO
  • Numero di followers
  • Engagement
  • Targhetizzazione

Consulenza Web Marketing

Ho scritto tutto quello che potevo in questo breve articolo, adesso potete iniziare subito a studiare per diventare travel blogger, oppure potete contattarmi per ricevere una consulenza web marketing.

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