Scrivo questo articolo perché questa estate ho ricevuto diverse richieste di consulenza da tour operator e agenzie di viaggio online, un fatto che mi ha sorpreso molto sopratutto perché la maggior parte delle richieste sono arrivate tra maggio ed Agosto.

Non è la prima volta che succede, perché a quanto pare ci sono molte agenzie che provano a ricorrere al web marketing turistico quando la stagione è ormai iniziata, ovvero quando ormai è troppo tardi.

Con i miei clienti io inizio ad organizzare la campagna web marketing per la stagione estiva ad Ottobre, dato che la pubblicità dovrà partire (in genere) dal mese di marzo.

Naturalmente è vero che la maggior parte delle ricerche su viaggi e vacanze avviene tra luglio e agosto, ma le persone iniziano a pianificare la propria vacanza prima, inoltre tecniche come il SEO e il Personal Branding richiedono anche mesi per mostrare i benefici, quindi non si può pensare di iniziare ad investire nel web marketing turistico a maggio peggio ancora tra giugno e agosto.

Una Online Travel Agency deve essere attiva tutto l’anno, ma nello specifico, deve iniziare a programmare la campagna estiva verso Ottobre, e quella invernale tra agosto e settembre, in base alle mete proposte e al volume d’affari (elementi che possono ulteriormente variare la programmazione della campagna).

Adesso però siamo a Settembre e andiamo a vedere cosa deve fare un’agenzia di viaggio per vendere pacchetti vacanze per l’estate 2017.

SEO: sei in prima pagina per le tue parole chiave?

Per prima cosa bisogna controllare l’indicizzazione del proprio sito, individuare le parole chiave e vedere come si è posizionati. Se non si raggiunge la prima pagina con le parole chiave fondamentali per la propria agenzia, bisogna muoversi fin da subito e iniziare a programmare la strategia SEO, ovviamente con il supporto di un consulente professionista.

Per verificare l’indicizzazione del tuo sito devi utilizzare Google Search Console.

Sito web: quanto traffico ricevi?

Vai su Google Analytics e controlla quanto traffico hai, ponendo particolare attenzione sulla frequenza di rimbalzo, sulle pagine che generano maggiori uscite e su quali canali e contenuti generano maggiori conversioni. (Se non hai impostato le conversioni, fallo subito.)

Sito web: è user friendly?

Avere un sito user friendly significa molte cose, ma per prima cosa vi suggerisco di verificare che sia responsive e veloce. Per comprendere meglio quanto è apprezzato dai visitatori, usa i dati di analytics.

Recensioni: quante ne hai ricevute? Sono positive o negative?

Le persone che acquistano online guardano per prima cosa il prezzo di un viaggio, perché si sa che sul web in genere si risparmia, ma il prezzo non è tutto. Il secondo elemento in ordine di importanza, che spinge una persona a scegliere un un tour operator invece di un altro, è la sua affidabilità, e il modo migliore per mostrarla è attraverso le recensioni. Anche se esistono tantissimi portali dove è possibile ricevere le recensioni, per prima cosa ti consiglio di indirizzare le tue persone a recensire i tuoi viaggi su Google Plus e poi su Facebook.

Successivamente, anche attraverso offerte, invoglia i tuoi clienti a condividere le foto delle loro vacanze e ad inviartele, in modo da poter mostrare ai futuri clienti, una testimonianza della tua professionalità.

La concorrenza: come sono i tuoi prezzi?

Se vendi una vacanza studio a 1000 euro e un tuo concorrente vende più o meno la stessa vacanza a 900, non allarmarti, puoi ancora mantenere il tuo prezzo ma cerca di motivare quei 100 euro in più di spesa, ma se la differenza tra i tuoi viaggi e quella dei tuoi concorrenti è maggiore, allora devi rivalutare la tua strategia perché purtroppo per te, il web permette di confrontare i prezzi di un viaggio con molta facilità.

Social Network: quanti followers hai? e quanti ne ha la tua concorrenza?

I viaggi sono un buon prodotto da promuovere sui social network, sopratutto su Facebook e Instagram, perché tutti vanno in vacanza, indipendentemente dal budget, dal lavoro, dall’area geografica o dall’età, ma vendere sui social non è facile.

Un elemento che devi sicuramente tener presenti è quanti followers hai tu e quanti ne ha la tua concorrenza, o quanto meno i tuoi competitor diretti. Averne troppo pochi potrebbe essere un danno per l’immagine della tua agenzia.

Hai un blog? se non ce l’hai, dovresti!

I travel Blog sono usati non solo dalle agenzie di viaggio online, ma anche da moltissime aziende che sono legate al settore viaggi. Un travel blog non è assolutamente una cosa facile da gestire, sopratutto per una piccola agenzia di viaggio, ma può essere una risorsa fondamentale sopratutto per chi non dispone di un grande budget pubblicitario.

Leggi anche: “Si possono vendere viaggi e vacanze con un Travel Blog?

Consulenza per il Web Marketing turistico

A seconda di come hai risposto ti consiglio di muoverti fin da subito, realizzando un sito professionale, raggiungendo la prima pagina e con i giusti investimenti, anche tu potrai aumentare il numero di viaggi che venderai nella prossima estate.

Se vuoi un aiuto per comprendere meglio e sfruttare il web marketing turistico, chiedi una consulenza online.