Hummingbird è uno degli ultimi algoritmi rilasciati da Google ad aver portato un cambiamento epocale nel SEO, migliorando notevolmente  la qualità dei risultati e dei siti web in generale.

Ne parlo in questo articolo perché per capire come posizionare un sito in prima pagina è importante conoscere anche gli algoritmi che regolano i risultati nella SERP.

Che cos’è Hummingbird

Come ho anticipato nel primo paragrafo, Hummingbird è un algoritmo di Google, rilasciato il 30 Agosto 2013 e operativo dal 26 Settembre dello stesso anno. Il nuovo algoritmo influenza tutt’oggi circa il 90% dei risultati nella SERP, quindi circa 3,15 miliardi di ricerche ogni giorno. Il nome “Hummingbird” è stato scelto perché proprio come il “Colibrì”, questo algoritmo è veloce e preciso.

Che cos’è un algoritmo di ricerca?

Un algoritmo di ricerca, come quello di Google, è un programma paragonabile ad un’intelligenza artificiale. L’algoritmo si avvia nel momento in cui un utente effettua una ricerca, analizzando rapidamente milioni di pagine con l’obiettivo di far comparire i risultati migliori. La risposta è sicuramente un po’ generica ma è dovuta al fatto che cosa siano e come funzionano realmente gli algoritmi di Google lo sanno veramente in pochi, e il lavoro di un SEO manager (come me per esempio) è di reperire le poche informazioni fornite da Google e studiare il comportamento dell’algoritmo, cercando di comprenderne il funzionamento e prevederne i risultati.

Come Funziona Hummingbird

Hummingbird agisce sul significato delle parole chiavi, sulle frasi di ricerca e sulla qualità dei testi inseriti all’interno di una pagina web.

Per un essere umano è facile capire se un testo sta parlando di “Cucina”, inteso come “mobili”, o di  “Cucina” inteso come “cucinare”, ma per un algoritmo matematico, anche se paragonabile ad una intelligenza artificiale, non è altrettanto semplice. Per fornire risultati soddisfacenti ai propri utenti Google deve essere in grado di capire di cosa parla un testo, per questo ha creato Hummingbird.

Il “Colibri” (questo è il nome in italiano) infatti è in grado di analizzare un testo ponendo particolare attenzione alla semantica, riconoscendo quindi il vero significato delle parole e rispondendo in maniera più efficace alle ricerche degli utenti.

Perché è stato creato Hummingbird

Humming è stato creato sopratutto per rispondere alle “frasi di ricerca” tipiche della nostra epoca smartphone-dipendenti. Quante volte avete iniziato una ricerca su Google con “Dove, come, quando o cosa?” e Quante volte avete chiesto a Siri dove si trova un posto? Hummingbird è stato creato sopratutto per rispondere al meglio alle domande degli utenti, in quanto dei risultati basati solamente sull’analisi delle parole chiave non bastava più.

Facciamo un piccolo esempio.

Prendiamo tre parole chiave:

  • casa vacanze, cercata fino a 310.000 volte al mese
  • appartamenti vacanze, cercata fino a 40.500 volte al mese
  • affitto casa vacanze, cercata fino a 22.200 volte al mese

Si potrebbe dire che queste frasi di ricerca hanno più o meno tutte lo stesso obiettivo, ovvero trovare siti che offrono case vacanze, ma se Google si concentrasse solo sulle parole chiave, dovremmo creare tantissime pagine per essere indicizzati con tutte queste parole chiave (e molte altre), utilizzando la semantica invece, possiamo indicizzare una sola pagina con tutte queste parole chiave e molte altre, perché Hummingbird è in grado di riconoscerne il vero significato.

Le code lunghe

Ho parlato in diversi articoli dell “code lunghe” come di una strategia SEO per migliorare il  posizionamento di un sito, una pagina web o un e-commerce. Uno dei motivi per cui le “code lunghe” sono così efficaci per l’indicizzazione è proprio grazie a Hummingbird.

Hummingbird e il SEO

Per quanto riguarda il SEO, Hummingbird si concentra sul testo, sulla sua costruzione e sul significato. Con l’arrivo di Hummingbird, realizzare testi di qualità è diventato un imperativo assoluto, ma per farlo bisogna essere in grado di organizzare il testo non solo utilizzato appositi tag html, ma anche attraverso uno studio della semantica. Per documentarvi di più sull’argomento, vi invito a prenotare una consulenza SEO.

Le tecniche “SEO-Hummingbird Friendly”

  • Realizzare testi utilizzando la semantica
  • Potenziare la sezione FAQ
  • Cercare di ricevere commenti ai propri articoli
  • Creare un forum
  • Utilizzare le code lunghe
  • Aprire un Blog
  • Hummingbird: le caratteristiche principali
  • Prima di salutarci, andiamo a riassumere le caratteristiche principali di Hummingbird
  • Influenza circa il 90% dei risultati sui motori di ricerca
  • Da più importanza al testo piuttosto che alla singola parola chiave
  • Favorisce l’utilizzo delle code lunghe
  • Premia la qualità di un contenuto

Leggi anche: L’evoluzione del SEO negli ultimi 25 anni

Conclusioni su Hummingbird

Lo scopo di Hummingbird è comprendere pienamente un testo, al fine di capire se è di qualità o meno. “Content is the King but Quality is the Queen”. Hummingbird deve essere un ulteriore stimolo alla realizzazione di testi di qualità e convincenti, perché se lo farete raggiungerete la prima pagina su Google, e se vi posizionerete in prima pagina, aumenterete le vostre vendite.

Per saperne di più sull’argomento, potete richiedere una consulenza SEO.

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