Oggi ho letto un articolo scritto da un’agenzia web marketing nel 2014 che in sostanza dichiarava che creare un e-commerce è inutile perché ormai il mercato è saturo.

Anche se inizialmente mi sono trovato in totale disaccordo, devo ammettere che non hanno tutti i torti.

In effetti se oggi vogliamo vendere “abbigliamento online”, i nostri competitor sarebbero i “Magnifici 6”:

  • Bon Prix
  • Asos
  • Kiabi
  • La redoute
  • Zalando
  • OVS

Senza contare che gli esclusi da questa lista sono siti per esempio come Zara, Zalando e eBay che non ho citato solo perché non direttamente coinvolti in questo articolo.

Quando mi sono trovato a lavorare per un marchio che aveva come obiettivo quello di raggiungere i “Magnifici 6”, l’investimento di base solo per Google Adwords sarebbe stato di 150.000 euro al mese, quindi in poche parole, se non disponete di un budget del genere, vi sconsiglio caldamente di provare vendere “abbigliamento online”.

Quali alternative abbiamo?

La strategia web marketing per il vostro e-Commerce

Se non si dispone di un budget di circa 200.000 euro al mese, vendere “abbigliamento online”, inteso come un’insieme di prodotti “generici quali pantaloni, magliette, camicie per uomo, donna e bambino, è assolutamente fallimentare, mentre l’unico modo per avere successo è quello di vendere online un prodotto “di nicchia” come per esempio: “Abiti da uomo su misura”, “camicie da uomo fatte a mano”, “camicie fatte a mano su misura”.

Vendere online questo tipo di abbigliamento è possibile, il mercato offre ancora ampio spazio perché mentre “i magnifici 6” sono irraggiungibili con parole chiave generiche, perdono colpi se le parole chiave sono più precise, o tecnicamente “long tail” (code lunghe).

La prima cosa da fare, se volete vendere online abbigliamento, è trovare un settore specifico, un target o un nicchia su cui indirizzare la propria strategia web marketing.

Dopo questa premessa, passiamo al pezzo forte dell’articolo, ovvero a tutti i modi per vendere online abbigliamento.

SEO, ovvero raggiungere la prima pagina con le proprie parole chiave

La prima cosa che dovete fare è individuare le parole chiave collegate al vostro business come per esempio:

  • camicie su misura (ricercate circa 3600 volte al mese)
  • abiti eleganti donna (ricercati circa 4.400 volte al mese)

Come ho detto all’inizio, non bisogna essere generici ma puntare ad un mercato specifico, diventare degli specialisti in un settore puntando ad una nicchia.

Il vostro obiettivo deve essere per esempio raggiungere la prima pagina su google scrivendo sul motore di ricerca “camicie su misura”, perché ottenere questo risultato significa vendere al 100%.

Se raggiungere la prima pagina sui motori significa vendere e risparmiare in pubblicità, ovviamente non può essere qualcosa di semplice, serve un SEO Expert, un sito professionale ottimizzato e almeno 6 mesi di lavoro.

Social Network

Le persone non si iscrivono su un social network per comprare, ma non significa che non si possa vendere.

Al di là di riuscire a piazzare delle vendite grazie a dei post ben realizzati e ad un grande numero di followers, i social vanno utilizzati sopratutto per:

  • Aumentare la visibilità del brand
  • Parlare con i clienti e offrire assistenza
  • Umanizzare il marchio
  • Pubblicare recensioni, commenti positivi e citazioni
  • Contattare e interagire con Influencer e Ambassador

Realizzare campagne Pay per click con Facebook Ads e Google Adwords
Le campagne PPC sono sicuramente il modo più conosciuto e immediato per vendere abbigliamento online.

In questo articolo, per ragioni di spazio, ci tengo a precisare che il costo e l’efficacia di una campagna PPC, al di là della sua gestione, dipende dalla qualità del sito web.

Come investimento minimo potete partire da 300 euro al mese.

Blog e Content marketing

Il content marketing è a detta di molti la migliore strategia al mondo per vendere online in qualsiasi settore, e può essere utilizzata ovviamente anche per vendere abbigliamento.

Il content marketing consiste nella realizzazione di contenuti per attirare il proprio target, aumentare la visibilità del proprio band e migliorare la propria reputazione online. In genere consiste in pratica nella realizzazione di un blog e/o un canale youtube dove creare condividere contenuti per poi indicizzarli e pubblicarli sui social network.

Leggi anche “che cos’è il content marketing

Influencer

Gli influencer sono utenti che hanno un gran numero di followers e che sono in grado di “influenzarne le opinioni”. Possono essere opinion leader, vip, giornalisti, blogger, ma quello che conta è che hanno il potere concreto di far acquistare i vostri prodotti ai loro followers.

Un vero influencer non vi chiederà un compenso economico, ma vorrà provare i vostri vestiti.

Su questo link troverai tutti i miei articoli sull’influencer marketing.

Fashion Blogger

I Fashion Blogger sono utenti che si occupano di moda scrivendo articoli sul loro blog. Queste persone, come gli influencer hanno il potere di aumentare le vostre vendite, possono farlo gratuitamente (come gli influencer), o ricevendo un compenso, diventando in questo modo Ambassador.

In Italia ci sono molti Fashion Blogger, ma sono pochi quelli ad avere un seguito veramente consistente, la maggior parte possono raggiungere poche persone, ma sono comunque utili.

Recensioni

Circa il 70% degli utenti prima di acquistare un prodotto ne legge le recensioni, per questo una recensione su un prodotto può fare la differenza. Dopo ogni acquisto di un vostro cliente, assicuratevi che faccia una recensione, offrendo anche uno sconto del 5% se necessario.

Email Marketing

Come ho scritto più volte non sono un fan dell’email marketing, ritenendolo per molti versi una strategia superata, ma è innegabile che qualsiasi sito e-Commerce professionale utilizzi le email come strumento di vendita.

Ma come?

Vi consiglio di utilizzare le email come Zalando, inviandole per prima cosa solo a persone che si sono iscritte alla vostra newsletter, segnalando periodicamente offerte e nuovi prodotti. In questo modo le vostre email saranno uno strumento utile e costruttivo.

Market place

A seconda del tipo di abbigliamento che si decide di vendere online, esistono molti interessanti Market Place che è possibile utilizzare per attirare una nuova tipologia di traffico. I più comuni sono Amazon e eBay, ma ci sono anche i grandi store dell’abbigliamento online come Zalando e Asos, mentre se invece vendete abiti “particolari”, vi consiglio caldamente di dare uno sguardo ad Etsy.

Sconti, offerte coupon

Su qualsiasi sito web o e-Commerce, le pagine più viste, ad esclusione della home, sono la pagina dei prezzi e delle offerte.

Creare offerte, sconti o coupon non deve essere visto come un modo per “sminuire” i propri prodotti, ma come una strategia per vendere, perché chi acquista online vuole per prima cosa risparmiare.

Nel vostro eCommerce, nei vostri social e nelle vostre email, devono essere sempre segnalate offerte per attirare i vostri clienti, e sopratutto per fidelizzarli.

Per alcune tipologie di business, è consigliabile utilizzare anche siti come Groupon e Let’s Bonus.

Conclusioni

Con questo concludiamo la nostra panoramica su come vendere abbigliamento online, spero di avervi dato qualche idea in più e che da adesso guarderete la possibilità di aprire un sito e-commerce con più ottimismo di qualche mio collega.

Se vuoi saperne di più su come vendere abbigliamento online, chiedi una consulenza web marketing.

consulenza web marketing