Pensate a quante volte avete cliccato su scritte come “leggi di più”, “scarica ora” o “acquista ora” e simili; se non l’avete ancora capito, queste sono Call to Action.

Le “Call to Action” o “CTA”, in italiano “Chiamata all’Azione”, sono un tasto o un modulo da compilare che tecnicamente trasforma la visita di un utente in una “conversione”, che può essere l’acquisto di un prodotto, la compilazione di un modulo, il download di un file, un like sulla pagina Facebook e molto altro.

Le call to action sono un elemento importante di qualsiasi strategia web marketing, e sono fondamentali per il percorso di acquisto, anche se spesso non vengono inserite all’interno di un sito, compromettendo in questo modo le possibilità di guadagno.

Esempi di call to action

Di seguito riporto le call to action utilizzate da alcuni siti famosi all’interno delle loro pagine o “Landing page”, ma ci tengo a sottolineare che la CTA non va inserita solo in pagine pubblicitarie, bensì anche nelle pagine-servizio o negli articoli del vostro blog, perché la conversione in un acquisto può avvenire in qualsiasi momento.

We Transfer: semplice ed efficace

We Transfer è un sito semplice ed elementare, proprio come Google, ed è proprio questo la forza della sua Call to Action.

La pagina presenta pochi elementi e la CTA viene messa in evidenza rispetto al testo normale.

Semplice ed Efficace.

we transfer call to action

Airbnb: precisione e “Targetizzazione”

Airbinb è uno dei migliori siti mai realizzati perché permette una navigabilità veramente semplice ed immediata.

Appena entrate nel sito potrete evidenziare 3 call to action, messe in evidenza in ordine di importanza.

La prima call to action è riservata al target primario, ovvero agli utenti che cercano una sistemazione per la loro vacanza.

La seconda CTA riguarda il funzionamento del sito, e viene esplicitata con il tasto “Come Funziona”, è posizionata al centro del sito ed è rivolta un po’ a tutti i visitatori del sito.

La terza CTA è quella meno in evidenza, in quanto riguarda un target secondario per il sito, ovvero “Diventa un Host”.

Importante in questa pagina è notare l’immediatezza nell’esporre i contenuti per l’utente e la capacità di integrare abilmente 3 diverse call to action.

call to action airbnb

Dropbox: il modulo contatti come call to action

Sulla home page di Dropbox potete notare un tipo diverso di call to action, ovvero il “modulo” o “form”.

Anche questo tipo di call to action è molto utilizzato ma spesso si richiedono al cliente una lunga serie di informazioni superflue, come città, indirizzo, nome azienda, e molto altro.

Adesso, non è che sapere da dove ci contatta un potenziale cliente non sia importante, ma inserirlo in una call to action può essere controproducente, in quanto dovete sempre tener presente che le persone vi dedicano poco tempo e possono interrompere la loro connessione in qualsiasi momento per qualsiasi motivo, specialmente se si trovano in mobilità.

Quando si inserisce un form è bene richiedere meno informazioni possibili, anche perché, una volta ricevuta la richiesta di informazioni, si fa sempre in tempo a raccogliere maggiori informazioni sul cliente.

Ultimo suggerimento, se come me offrite consulenze o servizi, richiedete sempre il numero di telefono, purtroppo le email spesso vanno perse.

call to action - dropbox

Netflix: la prova gratuita funziona sempre, o quasi

Un altro tipo di call to action è la cosiddetta “Prova gratuita”, usata generalmente dalle aziende che offrono servizi, come in questo caso ha fatto Netflix.

Netflix ha posizionalo la sua Call to Action nella zona sinistra dello schermo (l’area in genere più visibile in un sito web), usando un’ombra come sfondo, in contrasto con l’immagine rassicurante della famigliola felice sul divano.

Come avrete capito guardando questi esempi, il lavoro di web design sviluppato su tutti questi esempi è stato fondamentale, ma come sempre, per rendere evidente ben visibile una call to action, serve la semplicità.

call to carion netflix

Aruba: anche la chat online può essere una call to action

Aruba utilizza un altro tipo di CTA ovvero la chat. Molti siti usano plugin per far comparire il box per chattare direttamente con l’assistenza clienti.

Questo tipo di call to action può essere molto efficace ma bisogna assicurarsi di avere un sito veloce e ben costruito al fine di evitare eventuali malfunzionamenti o rallentamenti nella navigazione.

Un aspetto negativo di questa call to action è che molti contatti saranno sicuramente una perdita di tempo, ma dovrete comunque dar loro attenzione.

aruba call to action

Alcuni esempi di call to action

Dopo aver presentato alcuni importanti esempi grafici, riporto di seguito un elenco di alcuni dei testi usati più frequentemente come Call to Action

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  • Chiama
  • Chiedi un Preventivo
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  • Compila il modulo per ricevere maggiori informazioni
  • Compra ora
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  • Scarica ora
  • Richiedi una prova gratuita

Consulenza web marketing

La call to action è fondamentale per aumentare le conversioni, non solo all’interno delle landing page, non per niente, personalmente le inserisco sempre nei siti che realizzo per me o per i miei clienti.

In questo articolo ho fornito diverse informazioni sull’argomento ma, se vuoi saperne di più, chiedi una consulenza web marketing (e tanto per la cronaca, anche questa è una call to action.)