In questo articolo presento 14 Regole SEO per indicizzare un sito e posizionarlo al meglio sui motori di ricerca.

La SEO è uno strumento fondamentale per aumentare le visite del proprio sito e quindi per far crescere il proprio business. Grazie alla SEO potete fare in modo che un utente possa trovare i vostri prodotti o servizi su Google, sia digitando ciò che cerca o anche effettuando una ricerca vocale.

Ovviamente non basta essere presenti (indicizzati) sui motori di ricerca, bisogna anche essere posizionati almeno in prima pagina: l’obbiettivo primario della mia consulenza SEO.

Se anche voi avete compreso l’importanza di essere in prima posizione su Google, le regole che trovate di seguito sono un buon punto di partenza.

Questa guida, scritta nell’aprile del 2014, è stata aggiornata il 1 giugno 2019.

Leggi anche “Cos’è la SEO? La guida sintetica per principianti“.

14 Regole SEO per posizionare un sito in prima pagina sui motori

In questo articolo mi limiterò ad esporre sinteticamente le principali regole SEO per indicizzare correttamente il proprio sito al fine di aumentarne le visite.

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1 – Content is the King

“Content is the king” è una frase che sentirete molto spesso se inizierete ad inoltrarvi nel mondo del web marketing. Infatti se è vero che tutte le regole SEO hanno più o meno lo stesso valore, la qualità del contenuto di una pagina è l’unico elemento che vale di più. Google ogni anno migliora i suoi algoritmi di ricerca per riuscire a riconoscere quali contenuti sono di qualità e quali no, per questo prima di concentrarvi su titoli e description, dovete capire che quello che scrivete è la cosa più importante.

Tenete inoltre presente che, al di là delle ottimizzazioni che utilizzerete, Google indicizzerà i vostri contenuti sempre e comunque nel modo che riterrà più opportuno, basandosi principalmente sulla qualità dei contenuti.

2 – Una parola chiave per ogni pagina o articolo

Ogni articolo o pagina deve avere la sua parola chiave principale che deve comparire nei tag title, h1 e meta-description. Assicuratevi di non chiamare la vostra pagina “home” o “index” (per esempio), e non chiamate tutte le pagine con lo stesso nome: è una pratica sbagliata che danneggia notevolmente il vostro sito.

3 – Individuare le parole chiave corrette

Quando dovete selezionare le parole chiave migliori una o più pagine basatevi sulla vostra esperienza, senza però dimenticare di verificate le vostre scelte con strumenti adeguati. Un errore comune, soprattutto per i principianti della SEO, è infatti quello di pensare di sapere come le persone cercano determinati prodotti.

Per scoprire come individuare le parole chiave in linea con il vostro business potete leggere: I migliori strumenti gratuiti per ricercare parole chiave.

4 – Inserire la parola chiave principale nel tag Title e nel Tag h1

Come è facile intuire dal titolo del paragrafo, una volta individuata la parola chiave principale, inseritala nel tag title e nel tag H1. Molti SEO Expert consigliano di non creare tag Title e H1 identici.

Oltre ad inserire la parola chiave in questi 2 tag, costruite il titolo con l’obiettivo sia di attirare il lettore fin dalla SERP, sia di presentare adeguatamente il contenuto generale del testo.

5 – Inserire la parola chiave principale nel tag meta-description

Anche se la “Meta description”, che compare nella SERP, viene creata anche dagli algoritmi di Google, il mio consiglio è di ottimizzarla inserendo in essa la parola chiave principale della pagina., così come avete per il tag H1 e il tag Title. Oltre ad inserire la parola chiave principale, potete considerare di inserire parole chiave correlate o sinonimi. tenete inoltre presente che la meta description compare nella SERP e incide sul CTR.

6 – Creare URL SEO friendly

Ufficialmente le parole presenti nella url non incidono sulla SEO, ma nulla vieta di ottimizzarla adeguatamente. Quello che però dovete curare con attenzione è che la struttura non della url sia corretta, evitando, per esempio, l’utilizzo di link dinamici come riportato nell’esempio sbagliato.

  • Esempio corretto: www.miosito.com/parola-chiave-principale
  • Esempio sbagliato: www.miosito.com/13%&%889alksk-884

Evitate inoltre di utilizzare “Underscore” o altri caratteri speciali.

7 – Creare un outline corretto

L’outline, conosciuto anche con il nome di “Headers” è l’insieme dei tag “H”. La sua struttura è fondamentale per agevolare la lettura della pagina sia dai motori di ricerca che da parte degli utenti. In genere l’outline viene costruito inserendo parole chiave correlate all’interno dei vari tag h2,h3 etc, ma questo non deve essere un mero esercizio tecnico. Il risultato finale, infatti, deve fornire una struttura del sito coerente con il significato generale della pagina intera e dei suoi vari paragrafi.

8 – Linkate tra di loro le pagine (Linking interno)

Assicuratevi una buona navigazione interna inserendo link che colleghino tra di loro gli argomenti trattati all’interno delle pagine. Le pagine, devono essere “Linkate” usando un principio di “Correlazione logica”. Se per esempio in un mio paragrafo parlo della Thailandia, al termine del paragrafo posso scrivere “Leggi anche cosa vedere in Thailandia”.

9 – Non dimenticate il link building

Riuscire a far inserire il link del vostro sito su di un sito che ha molte visite ed è ben posizionato sui motori di ricerca, è un ottimo modo per scalare la SERP. Questa pratica, se seguita in modo corretto, si chiama “Link building“. Oggi comparare “Backlink”, ovvero link da altri siti, è considerata da Google una pratica sbagliata, il “Link Building” deve invece avvenire in maniera naturale e spontanea.

10 – Ottimizzare le immagini secondo la SEO

Molte persone tendono a non ottimizzare il tag alt e ill titolo delle immagini, mentre altri lo fanno in maniera sbagliata, cercando anche di ingannare i motori di ricerca. Questi 2 elementi delle immagini vanno invece ottimizzati correttamente, inserendo le parole che ne descrivano correttamente il contenuto.

Per approfondire l’argomento leggi anche “Ottimizzare le immagini su WordPress per migliorare la SEO“.

11 – Caricare la sitemap del sito su Google Search Console

Collegate il vostro sito alla piattaforma gratuita di Google “Search Console”. Questo servizio è il modo migliore per capire come procede il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca, cliccate qui per saperne di più.

12 – Non copiare

I vostri contenuti devono essere assolutamente originali, non possono pertanto essere copiati da altri siti. Questo perché Google predilige contenuti che possano dare un valore aggiunto a chi naviga in rete, mentre un testo copiato non porta assolutamente niente di nuovo. Un tempo si pensava che copiare un contenuto potesse penalizzare una pagina o addirittura un sito, ma oggi si sa che non è così anche se bisogna fare una precisazione.

Pubblicare un testo copiato non comporta una penalizzazione, sempre che non ci si utilizzino tecniche “Black hat SEO“, ma di certo non si viene premiati per questo. In poche parole, è molto difficile, se non impossibile, finire in prima pagina con un testo copiato pertanto, se volete raggiungere la prima pagina sui motori di ricerca, avete bisogno di testi originali.

13 – Monitorate gli aggiornamenti degli algoritmi di Google

I risultati mostrati nella SERP sono governati dall’algoritmo di Google, una sorta di intelligenza artificiale. Gli aggiornamenti e le implementazioni di tale algoritmo possono determinare la fortuna o il declino di un sito, che si traducono in un aumento o in un crollo del traffico. Lo studio e il monitoraggio dei “Google update” è fondamentale per avere un sito sempre aggiornato secondo le più moderne regole SEO.

Leggi anche “I principali “Google Update” fino ad agosto 2018“.

14 – Speed Optimization

La velocità di caricamento di un sito, soprattutto da mobile, è fondamentale per garantire una buona esperienza all’utente. La velocità di caricamento è considerante da molti un “Fattore di ranking” in quanto incide su molti KPI, come per esempio la frequenza di rimbalzo (Bounce Rate).

Consulenza SEO

Come ho anticipato, questa è una sintetica guida per principianti, volutamente schematica e riassuntiva per permettervi in poco tempo di migliorare il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca.

Per comprendere meglio come portare il vostro sito in prima pagina su Google, potete richiedere la mia consulenza SEO.

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