In questo articolo presento 13 Regole SEO per indicizzare un sito e posizionarlo al meglio sui motori di ricerca.

La SEO è uno strumento fondamentale per aumentare le visite del proprio sito e quindi per far crescere il proprio business. Grazie alla SEO potete fare in modo che un utente possa trovare i vostri prodotti o servizi su Google, sia digitando ciò che cerca o anche effettuando una ricerca vocale.

Ovviamente non basta essere presenti (indicizzati) sui motori di ricerca, bisogna anche essere posizionati almeno in prima pagina: l’obbiettivo primario della mia consulenza SEO.

Se anche voi avete compreso l’importanza di essere in prima posizione su Google, le regole che trovate di seguito sono un buon punto di partenza.

Questa guida, scritta nell’aprile del 2014, è stata aggiornata il 6 gennaio 2019.

14 Regole SEO per posizionare un sito in prima pagina sui motori

In questo articolo mi limiterò ad esporre sinteticamente le principali regole SEO per indicizzare correttamente il proprio sito al fine di aumentarne le visite.

1 – Content is the King

“Content is the king” è una frase che sentirete molto spesso se inizierete ad inoltrarvi nel mondo del web marketing. Infatti se è vero che tutte le regole SEO hanno più o meno lo stesso valore, la qualità del contenuto di una pagina è l’unico elemento che vale di più. Google ogni anno migliora i suoi algoritmi di ricerca per riuscire a riconoscere quali contenuti sono di qualità e quali no, per questo prima di concentrarvi su titoli e description, dovete capire che quello che scrivete è la cosa più importante.

Tenete inoltre presente che, al di là delle ottimizzazioni che utilizzerete, Google indicizzerà i vostri contenuti sempre e comunque nel modo che riterrà più opportuno, basandosi principalmente sulla qualità dei contenuti.

2 – Una parola chiave per ogni pagina o articolo

Ogni articolo o pagina deve avere la sua parola chiave principale che deve comparire nel titolo e nella description. Assicuratevi di non chiamare la vostra pagina “home” o “index”, e non chiamate tutte le pagine con lo stesso nome: è una pratica sbagliata che danneggia inevitabilmente il vostro sito.

3 – Individuare le parole chiave corrette

Quando dovete selezionare le parole chiave migliori per le vostre pagine basatevi sulla vostra esperienza, ma verificate le vostre scelte con strumenti adeguati. Un errore comune, soprattutto per i principianti della SEO, è infatti quello di pensare di sapere come le persone cercano determinati prodotti.

Per scoprire come individuare le parole chiave in linea con il vostro business potete leggere: I migliori strumenti gratuiti per ricercare parole chiave.

4 – Inserire la parola chiave principale nel tag Title e nel Tag h1

Come è facile intuire dal titolo del paragrafo, una volta individuata la parola chiave principale, inserita nel tag title e nel tag H1. Molti SEO consigliano di non creare tag Title e H1 identici.

5 – Inserire la parola chiave principale nel tag meta-description

Anche se la “Meta description”, che compare nella SERP, viene comunque “Creata di Google”, il mio consiglio è di ottimizzarla inserendo in essa la parola chiave principale della pagina. Così come avete per il tag H1 e il tag Title.

6 – Creare URL SEO friendly

Assicuratevi che la parola chiave principale compaia nella url (link) della vostra pagina, assicurandovi di seguire una struttura “SEO friendly”.

  • Esempio corretto: www.miosito.com/parola-chiave-principale
  • Esempio sbagliato: www.miosito.com/13%&%889alksk-884

7 – Titoli, sottotitoli e description coerenti

Il titolo, i sottotitoli e la description devono essere coerenti con il contenuto e il significato della pagina web.

8 – Linkate tra di loro le pagine (Linking interno)

Assicuratevi una buona navigazione interna inserendo link che colleghino tra di loro gli argomenti trattati all’interno delle pagine.

9 – Non dimenticate il link building

Riuscire a far inserire il link del vostro sito su di un sito che ha molte visite ed, è ben posizionato sui motori di ricerca, è un ottimo fattore per scalare la SERP. Questa pratica, se seguita in modo corretto, si chiama “Link building“.

10 – Ottimizzare le immagini secondo la SEO

Una cosa che sottovalutano quasi tutti sono i nomi e il “tag alt” delle pagine. Assicuratevi che il nome della vostra immagine contenga la parola chiave di vostri interesse, cosi come il “tag alt”. Per approfondire l’argomento visitate questo link.

11 – Inserite il vostro sito su Google Search Console

Collegate il vostro sito alla piattaforma gratuita di Google “Search Console”. Questo servizio è il modo migliore per capire come procede il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca, cliccate qui per saperne di più.

12 – Non copiare

I vostri contenuti devono essere assolutamente originali, non possono pertanto essere copiati da altri siti. Questo perché Google predilige contenuti che possano dare un valore aggiunto a chi naviga in rete, mentre un testo copiato non porta assolutamente niente di nuovo. Un tempo si pensava che copiare un contenuto potesse penalizzare una pagina o addirittura un sito, ma oggi si sa che non è così anche se bisogna fare una precisazione.

Pubblicare un testo copiato non comporta una penalizzazione, sempre che non ci si utilizzino tecniche “Black hat”, ma di certo non si viene premiati per questo. In poche parole, è molto difficile, se non impossibile, finire in prima pagina con un testo copiato pertanto, se volete vendere online, avete bisogno di testi originali.

13 – Monitorate gli aggiornamenti degli algoritmi di Google

I risultati mostrati nella SERP sono governati dall’algoritmo di Google, una sorta di intelligenza artificiale. Gli aggiornamenti e le implementazioni di tale algoritmo possono determinare la fortuna o il declino di un sito, che si traducono in un aumento o in un crollo del traffico. Lo studio e il monitoraggio dei “Google update” è fondamentale per avere un sito sempre aggiornato secondo le più moderne regole SEO.

Leggi anche “I principali “Google Update” fino ad agosto 2018“.

14 – Evitate di scrivere tutto maiuscolo

Questa pratica è molto utilizzata dai principianti, ma vi assicuro che non serve a niente, in rete equivale ad urlare e non è un elemento che aiuta l’indicizzazione, anzi, potrebbe danneggiarla.

Consulenza SEO

Come ho anticipato, questa è una sintetica guida per principianti, volutamente schematica e riassuntiva per permettervi in poco tempo di migliorare il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca.

Per maggiori chiarimenti o informazioni, richiedi una consulenza SEO.

consulenza web marketing